Aprile 22, 2024

Bonus genitori separati e divorziati: che cos’è? Chi lo può richiedere?

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Così come ci sono bonus ed agevolazioni economiche per le coppie con figli, non mancano di sicuro i bonus per genitori divorziati o separati, che si può richiedere dal gennaio del 2023. Ma di cosa si tratta? A quanto può ammontare? Chi può richiederlo? E in che modo?

Che cos’è

Il 26 ottobre 2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un decreto attuativo, formulato il 23 agosto dello stesso anno, che ha stabilito come richiedere questo bonus, al fine di garantire i figli.

Tale bonus viene corrisposto al genitore che lo richiede, nella misura pari all’importo non versato di un assegno di mantenimento, di cui è titolare. Questo assegno può raggiungere fino ad un massimo di 800 euro al mese, che a fine anno possono raggiungere i 9600 euro. Le mensilità che si possono raggiungere sono, per l’appunto dodici, ma bisogna tenere presenti in quanti fanno domanda, in quanto lo stato ha un dotazione dieci milioni di euro circa.

Chi può richiedere il bonus e come

Secondo il decreto attuativa, gli 800 euro mensili massimo si possono versare al genitore separato o divorziati con figli minorenni o maggiorenni portatori di handicap gravi. Il genitore in questione, per richiederlo, deve avere un reddito inferiore annuale anno al di sotto di 8174 euro, e in genere si da’ al padre che è tenuto a pagare gli alimenti e ha visto ridotto o sospeso la propria attività lavorativa dal marzo del 2020, percependo un reddito inferiore del 30 % rispetto all’anno precedente. Non possono richiederlo chi ha già ricevuto un assegno di mantenimento, anche se parziale, nel periodo che va dall’8 marzo 2020 al 31 marzo 2022.

Per fare domanda per questo bonus è necessario visitare il sito del Dipartimento per le politiche della famiglia, e andare nell’area dedicata alla suddetta domanda, specificando qual è l’importo dell’assegno di mantenimento e l’ammontare delle somme che si devono versare all’ex coniuge. Nella domanda si dovranno anche specificare, oltre ai dati anagrafici e di residenza, gli estremi del proprio conto corrente e il reddito annuale. Naturalmente, bisogna allegare anche una copia del documento d’identità. Il dipartimento, poi, verificherà i requisiti reddituali del richiedente presso l’Agenzia delle Entrate. Una volta approvata la domanda, gli 800 euro mensili verranno erogati fino a all’esaurimento delle risorse o nei prossimi dodici mesi.

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