Instagram diventa un e-commerce: in arrivo checkout nello shopping

L’acquisizione da parte di Facebook Inc. di Instagram, insieme a quella del servizio di messaggistica Whatsapp, ha cambiato sicuramente il social di condivisione di fotografie, che nei prossimi mesi dovrebbe diventare un vero e proprio e-commerce. La filosofia del gruppo guidato da Mark Zuckerberg è nota, spingere i social per monetizzare il più possibile, grazie ai proventi della pubblicità.

Per questo motivo Instagram cambierà volto, prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo, diventando a tutti gli effetti un e-commerce, per la vendita interna di prodotti e servizi sponsorizzati. Una svolta epocale per il social network, che potrebbe portare miliardi di dollari nelle casse di Facebook, creando un gruppo con Whatsapp che di fatto dominerà il mercato dei social.

Come cambierà Instagram nei prossimi mesi?

La filosofia di Facebook è chiara e nota da tempo, evitare il più possibile che gli utenti escano dalle loro piattaforme. Su Facebook il sistema è già collaudato, infatti i link esterni non sono spesso tollerati, oppure le pagine vengono aperte sempre all’interno del social network, il quale prima che l’utente abbandoni Facebook chiede varie volte la conferma.

Facebook cerca di mantenere gli utenti all’interno della piattaforma, per massimizzare i profitti delle pubblicità e dei post a pagamento delle aziende, che spendono sempre di più per sponsorizzare prodotti e servizi sul social. Un procedimento analogo avviene con i post, infatti qualsiasi pubblicazione non a pagamento non viene mai mostrata agli utenti, che invece potrebbero essere interessati al post, mentre sono visualizzati soltanto gli annunci a pagamento.

Per essere visibili su Facebook bisogna investire, sponsorizzare i post e spendere soldi in pubblicità, altrimenti è impossibile raggiungere visibilità. Al contrario Instagram funziona diversamente, infatti se una foto è d’interesse viene mostrata, fatta girare, creando engagement e nuovi seguitori al profilo. Tuttavia ciò non piace al gruppo Facebook Inc, che dopo la costosa acquisizione di Instagram vuole cominciare a monetizzare.

Per farlo sono state già introdotte delle novità, che non sono piaciute ai fondatori di Instagram, Kevin Systrom e Mike Krieger, usciti dal board dopo la rottura con i dirigenti di Facebook, tra cui la funzionalità shopping e adesso anche il checkout. Si tratta di un sistema che permette di effettuare acquisti all’interno di Instagram, senza uscire dalla piattaforma come avveniva in precedenza, mantenendo quindi gli utenti dentro il social e soprattutto gestendo direttamente dati di pagamento e operazioni finanziarie.

Checkout di Instagram: come funziona e quanto vale

Il sistema di checkout, una novità assoluta che integra la funzionalità shopping di Instagram, che consente di cliccare sui link di vendita e finalizzare l’acquisto senza uscire dalla piattaforma, funziona per il momento soltanto per gli Stati Uniti, tuttavia dovrebbe essere già disponibile in Europa a partire dalla prossime settimane.

I brand potranno vendere i loro prodotti su Instagram, tra cui sono già presenti marchi come Adidas, Zara e Nike, basterà dare un colpo su una foto ed entrare nella pagine dello shopping. In questo modo si potranno indicare le modalità di spedizione, pagare e ricevere il prodotto direttamente al proprio domicilio. I sistemi di pagamento disponibili saranno PayPal e le principali carte di credito, debito e prepagate, di Visa, MasterCard, Discover e American Express.

Al momento i click sui link commerciali sono oltre 130 milioni, secondo quanto fatto sapere da Facebook, risultati ottenuti nel 2018 su un miliardo di utenti registrati alla piattaforma. Dopo l’acquisizione da 1 miliardo di dollari di Instagram, Facebook sta passando quindi alla monetizzazione del social di photosharing, che probabilmente non sarà più lo stesso nei prossimi mesi.

Instagram: previsioni e sviluppi futuri

Secondo alcune indiscrezioni, il piano di Mark Zuckerberg è creare un mega-gruppo unendo Messenger, Instagram, Facebook e Whatsapp, una piattaforma gigantesca che potrebbe realizzare profitti enormi per il gruppo Facebook Inc. la holding a capo del social network più famoso e utilizzato del mondo. Non una buona notizia per gli utenti, che saranno sempre più alla mercé di post sponsorizzati, link pubblicitari e tentativi di vendita.

La favola dei social sta purtroppo arrivando al termine, infatti nei prossimi mesi e anni non sarà più possibile pubblicare un posto, una foto o un video, sperando che senza pagare e sponsorizzarlo venga visto da qualcuno. Tuttavia, se da un lato gli utenti saranno sempre più sommersi dalle pubblicità, come avviene del resto anche su Youtube e Google, dall’altro per le aziende si aprono grandi opportunità di business.

A differenza dei canali tradizionali, TV, radio e giornali, la pubblicità online vanta ancora costi inferiori, perciò si tratta di un’opportunità per aumentare fatturati, raggiungere milioni di persone in tutto il mondo e risolvere situazioni di crisi localizzate. Allo stesso tempo bisogna sapere come muoversi, affidarsi a dei veri professionisti e pianificare una strategia di marketing, altrimenti il rischio di vanificare gli sforzi è altissimo.

Il futuro del marketing ( ma forse è meglio dire il presente) è internet, la multicanalità e il contatto diretto con i propri clienti. I social sotto questo punto di vista possono aiutare le aziende, perciò è importante muoversi subito, capire quali strumenti utilizzare per il proprio business e che tipo di piattaforma usare per promuovere il proprio brand online.

Approfondimenti

Neil Patel: 4 modi per aumentare le vendite del proprio e-commerce utilizzando Instagram (inglese)

 

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