Giugno 30, 2022

L’arte funeraria e il marmo

Un servizio su cui si investe parecchio al momento della morte di un proprio caro, è quello dell’arte funeraria in marmo. Occuparsi di creazioni artistiche in marmo per decorare le tombe e rendere la memoria di chi non c’è più mediante un’opera maestosa, è una scelta molto apprezzata soprattutto in vista di un progetto cimiteriale completo ed enfatico. Ma cos’è l’arte funeraria e quali sono le opere che si possono realizzare? I monumenti funebri come le tombe o le lapidi in marmo, possiedono una funzione estremamente importante quando si perde qualcuno, perché rendano meno distante lo spazio tra il defunto e la persona che questa rappresentava. Il progetto nonché la scelta dei materiali da impiegare, viene realizzata insieme al cliente, affinché l’opera possa di fatto corrispondere in tutto e per tutto alla sua idea.

Cosa si può realizzare con l’arte funeraria?

L’arte funeraria consente di ricordare una cara persona venuta a mancare, rendendo omaggio. Si inizia dalla produzione di sculture, statue cimiteriali, cappelle e tombe di famiglia. Seguendo questa modalità, ognuno può liberamente progettare la propria tomba, nel rispetto dei desideri del defunto. Spesso le onoranze funebri, per le lavorazioni, si affida all’edilizia cimiteriale esistente, coinvolgendo operai, esperti dell’arte funeraria e marmisti. La forma di arte cimiteriale più selezionata è senza dubbio la lapide in marmo, perché oltre ad essere facile è al contempo completa. Da sempre il genere umano ha esibito l’esigenza di segnalare il punto della sepoltura di un proprio caro con un simbolo di visibilità e riconoscimento: prima veniva utilizzata una croce in legno o in metallo, mentre oggi si prediligono le lapidi in marmo.  Le lapidi in marmo si realizzano partendo dalle lastre, sulle quali, viene progettata una tipologia di incisione da realizzare in quanto accessorio funebre. Oggi, su tantissime lapidi cimiteriali, vengono scritte diverse informazioni che riguardano principalmente la persona deceduta, insieme alla fotografia, alla data di nascita e quella di morte. Le lapidi possono essere inoltre utilizzate nell’inumazione e nella tumulazione.

Monumenti funebri

Un altro esempio esemplare di arte funeraria in marmo è per esempio il famoso Père-Lachaise di Parigi, all’interno del quale sono stati sepolti personaggi importantissimi come Jim Morrison ed Oscar Wilde. Il monumento funebre va inoltre ben aldilà del semplice concetto di lapide, infatti Emile Zola e Carl Marx possiedono due monumenti estremamente rappresentativi della loro persona, che non si riducono ad una semplice didascalia biografica. Spesso si cade nell’errore che ricorrere ad un monumento funebre preveda costi realizzativi elevati e che prevedere un monumento sia legato solo a grandi personalità. Questo non è affatto vero e visitando il sito  di Cattolica San Lorenzo, non solo si potrà ottenere un funerale completo a Roma, ma si potrà anche contattare un team esperto nelle onoranze funebri pronto a rispondere a quesiti di dubbia natura e a progettare monumenti dignitosi per i defunti venuti a mancare.

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