Come scegliere un frigo? Guida alle tipologie
Al giorno d’oggi, avere un frigorifero a casa è fondamentale. Infatti, si tratta di un elettrodomestico indispensabile, proprio per la sua funzione di tenere al fresco tutti i cibi e gli ingredienti per il consumo familiare. Scegliere quello giusto, però, può non essere facile: tutti i frigoriferi hanno le stesse funzioni, ma hanno anche differenti caratteristiche tecniche e di dimensioni. Inoltre, con i passi avanti fatti dalla tecnologia negli ultimi anni, alcuni frigoriferi sono diventati dei veri e propri “aiutanti intelligenti”, capaci di rendere più semplice la vita in cucina. In ogni caso, prima di conoscere e confrontare le diverse offerte frigoriferi dei vari negozi, è bene avere una panoramica di tutte le tipologie sul mercato.
Tipologie di frigorifero
I tipi di frigorifero più diffusi in commercio sono:
- Frigoriferi da tavolo: sono elettrodomestici di piccole dimensioni (in genere alti meno di un metro), da posizionare sotto il tavolo oppure in spazi molto ridotti. Non è adatto alle esigenze quotidiane (poiché ha una capacità fino a 150 litri per il frigo, e fino a 20 litri per il freezer), ma è la soluzione giusta per un ufficio, una casa vacanze, un B&B ecc.;
- Frigoriferi monoporta: sono i modelli più diffusi nelle case italiane, dal design standard. In genere, questi elettrodomestici hanno un vano frigo molto capiente (fino a 400 litri) mentre il vano freezer è piuttosto ridotto (fino a 25 litri). È sicuramente la scelta giusta per chi consuma più cibi freschi che congelati, oppure abbinati a un congelatore a pozzetto;
- Frigoriferi americani: si tratta di frigoriferi a due porte, che prevedono il vano congelatore e quello frigo posizionati l’uno accanto all’altro. Il vantaggio di questi elettrodomestici è senza dubbio la capacità, che va dai 400 ai 600 litri nei modelli più grandi. Ovviamente, per posizionare un frigorifero di questo tipo, è necessario avere molto spazio a disposizione;
- Frigoriferi combinati: questa tipologia di frigoriferi prevede una sezione per il frigo e una per il congelatore, più ampia di quella prevista nei frigoriferi a una porta (fino a 150 litri). Si chiamano “combinati” perché utilizzano un solo motore (e in alcuni modelli due termostati separati) con una buona efficienza dal punto di vista energetico. Il vano freezer può essere uno scomparto unico oppure diviso in cassetti. In genere, per soddisfare le esigenze di una famiglia di 3-4 persone, questa tipologia di frigoriferi è la più indicata.
La potenza
Tutti i tipi di frigoriferi prevedono l’indicazione della potenza misurata in stelle (da 0 a 4). Se non c’è nessuna stella, allora la temperatura dell’elettrodomestico non può scendere al di sotto dello 0, e quindi non è presente il vano freezer. Una stella indica la temperatura fino a -6°, pertanto è possibile congelare i prodotti per 3 giorni. Due stelle, invece, corrispondono a una temperatura di almeno -12°C, e ciò vuol dire che i cibi possono essere surgelati per tre settimane. Tre e quattro stelle, invece, indicano la potenza massima: si tratta di frigoriferi che raggiungono almeno i -18° e permettono di conservare i cibi congelati fino alla data di scadenza.
Altre caratteristiche da considerare
Oltre alla tipologia e alla potenza dell’elettrodomestico, quando si sceglie un frigorifero bisogna considerare anche altre caratteristiche. In primo luogo, il volume, che dipende dal numero di componenti della famiglia e dalla quantità di cibo consumato: scegliere un frigorifero troppo grande, infatti, causa un dispendio di energie notevole. In genere, si passa dai 150-200 litri di capienza per una coppia ai 300 litri per una famiglia di quattro persone o più. Bisogna, poi, prestare attenzione alla classe energetica, ovvero un’etichetta informativa che consente di avere un’idea sui consumi. I frigoriferi vanno dalla classe A (molto efficienti) a quella G (poco efficienti, e quindi con un impatto maggiore sulla bolletta).