Febbraio 19, 2021

Come rinforzare le strutture murarie danneggiate e metterle in sicurezza

Le strutture in muratura sono soggette a una serie di problematiche, infatti con il passare del tempo possono perdere parte della loro integrità. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale, dovuto al progressivo deterioramento degli elementi. Tuttavia questo processo può essere accelerato da alcuni fattori, ad esempio un’opera non realizzata in modo impeccabile, oppure delle infiltrazioni d’acqua che compromettono rapidamente la solidità dei muri in pietra.

Ovviamente, questo problema è più grave negli edifici interamente in muratura, una configurazione comune in molte dimore storiche, dove strutture rovinate possono mettere in serio rischio la stabilità dell’immobile. Ad ogni modo, non bisogna mai sottovalutare questo aspetto anche nelle abitazioni con appena alcune superfici murarie, specialmente se l’edificio è localizzato in una zona a rischio sismico.

In questi casi è fondamentale rivolgersi a degli specialisti altamente qualificati, per far analizzare la struttura in modo accurato e capire quali sono le soluzioni migliori per il consolidamento delle murature. Non sempre è necessario un intervento invasivo, un’operazione costosa e lunga che richiede un investimento ingente, poiché grazie alle nuove tecniche e tecnologie edilizie è possibile risolvere il difetto in maniera più efficiente.

Le iniezioni di boiacche per il consolidamento delle murature

Un metodo molto apprezzato ed efficace per il rinforzo delle strutture murarie sono le iniezioni di boiacche, un procedimento innovativo applicabile a muri in pietra, a sacco o realizzati in mattoni. Questo intervento edilizio garantisce diversi vantaggi, infatti consente di mettere in sicurezza una muratura danneggiata, per evitare crolli e cedimenti, inoltre permette di ottenere risultati durevoli e ridurre al minimo l’invasività dell’operazione.

La tecnica richiede l’intervento di società specializzate, come i servizi di Yume per il consolidamento delle murature, azienda di riferimento per le iniezioni per l’edilizia in grado di fornire soluzioni avanzate per la riparazione degli edifici. Naturalmente, prima di procedere è necessario un sopralluogo approfondito, per verificare l’entità del problema e controllare la compatibilità fisico-chimica della struttura rovinata con l’utilizzo delle boiacche.

Dopo l’esito positivo dell’ispezione è possibile pianificare l’applicazione delle iniezioni di boiacca, un legante idraulico il quale con l’aggiunta di acqua diventa una miscela estremamente pratica da usare, capace di garantire prestazioni elevate di resistenza meccanica e sopportazione della compressione. In questo modo, il rinforzo consente di riparare le lesioni delle murature, prevenirne il deterioramento e ottimizzare la connessione interna delle strutture in pietra o mattoni.

L’intervento avviene con la realizzazione di fori con caratteristiche specifiche, effettuati in punti strategici individuati dai tecnici. In seguito vengono inseriti degli elementi chiamati packer o boccagli per favorire l’iniezione delle boiacche, operazione che prevede l’impiego di speciali macchinari ad alta precisione. Infine, dopo aver riempito tutti i fori in modo adeguato dal basso verso l’alto, si rimuovono i boccagli e le cavità vengono stuccate con la malta.

Perché usare le iniezioni di boiacca per il consolidamento delle murature

L’evoluzione delle tecniche edilizie permette al giorno d’oggi di beneficiare di soluzioni all’avanguardia, grazie a metodi come le iniezioni di boiacca con le quali usufruire di un’alternativa meno invasiva per il consolidamento delle murature. Rispetto agli interventi classici, i quali prevedono complessi lavori di demolizione degli elementi rovinati e opere impegnative di rinforzo strutturale, le applicazioni di boiacca rappresentano un’opzione spesso più efficiente per mettere in sicurezza una superficie in pietra e minimizzare i danni collaterali.

Si tratta di un aspetto fondamentale, soprattutto per gli edifici di interesse storico o artistico, ma anche in tutti quegli immobili dove è possibile usare procedimenti edilizi più sostenibili. Le metodologie tradizionali, infatti, richiedono la sostituzione di una parte considerevole della malta originaria, un intervento che causa la perdita dell’identità muraria, senza contare che il lavoro non è reversibile e questo tipo di restauri architettonici risultano piuttosto invasivi.

Per questo motivo, laddove possibile, è consigliabile valutare sempre la possibilità di preservare le caratteristiche preesistenti degli elementi murari dell’edificio, verificando con il supporto di esperti specializzati l’idoneità di tecniche alternative come le iniezioni di boiacca. Senza dubbio, è indispensabile intervenire prima che la struttura sia eccessivamente deteriorata, sfruttando i vantaggi di questo procedimento anche a carattere preventivo, poiché più veloce è l’applicazione maggiori sono le chance di compatibilità e le opportunità di ottenere un risultato ottimale.

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