Giugno 14, 2024

Tipologie di lamiere stirate e modalità di utilizzo

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La lavorazione delle lamiere metalliche è un settore da cui dipende la realizzazione di vari elementi che vengono impiegati nell’ambito dell’edilizia e dell’arredamento. In base alla tipologia di lavorazione adottata si possono realizzare lamiere da adattare alle esigenze e gusti personali.

La lamiera stirata è una tipologia particolare di lamiera che può essere utilizzata in vari modi per via della sua elevata capacità di resistenza. Si tratta di una superficie metallica a maglia che si realizza a partire da un formato pieno che subisce due lavorazioni: pressatura e lavorazione a freddo. Entrambe le lavorazioni consentono di ottenere una particolare forma reticolare.

La deformazione, invece, si ricava mediante un processo detto di “stiratura” che permette di creare maglie regolari dalla forma quadrata, esagonale, romboidale oppure rotonda. Le lamiere stirate possono anche essere sottoposte al processo di “spianatura” che le rende lisce in superficie e adatte per l’impiego in vari ambiti. Scopriamo insieme quali sono le tipologie di lamiera stirata presenti in commercio e come vengono utilizzate.

Quali tipologie di lamiere stirate esistono in commercio?

Le lamiere stirate sono anche chiamate in gergo tecnico “reti stirate” e vengono realizzate senza saldature e scarti, ma con materiali duttili facilmente adattabili ai vari utilizzi. In genere sono usate per realizzare recinsioni, passerelle, gradini, filtri, pannelli di protezione, controsoffitti, frangisole e per l’arredamento. In commercio, si possono trovare numerose aziende che si occupano della lavorazione e realizzazione delle lamiere stirate. Ad esempio, su actisfurio.com le tipologie di lamiera stirata disponibili per l’acquisto sono:

  • a maglia romboidale: realizzate con materiali come acciaio inossidabile, alluminio e zinco, di vari formati standard ma anche personalizzabili;
  • a maglia quadra: in acciaio inox, zinco e alluminio disponibili in rotoli o lamiere;
  • a maglia tonda: in acciaio inox, zinco e alluminio e disponibili in rotoli o lamiere;
  • a maglia esagonale: in differenti materiali, disponibili in formati e spessori standard oppure personalizzabili.

Modalità di utilizzo

La lamiera stirata è un materiale metallico che presenta aperture variabili e può essere impiegato per effettuare rivestimenti in campo edile o nell’architettura. Questo materiale può essere personalizzato a seconda delle esigenze tecniche di un progetto con una durata garantita delle protezioni.

Questa tipologia di reti può essere impiegata come protezione o recinsione, ma anche nel campo dell’arredamento per via della resistenza e flessibilità cui è caratterizzata. Si tratta di un materiale molto solido che non sembra temere l’usura o il passare del tempo. Per questo motivo viene scelto anche per la realizzazione di controsoffitti dentro cui nascondere impianti e alternare pieni e vuoti così da rendere gli ambienti più confortevoli dal punto di vista acustico.

Possono impreziosire un parapetto, avere un effetto frangisole nelle facciate degli edifici ed essere utilizzate per l’arredamento di vetrine di negozi.

Personalizzazione del colore

Il colore è un elemento che permette di personalizzare le lamiere che possono essere customizzate a seconda delle necessità del cliente. Solitamente gli esperti consigliano la verniciatura a polvere, uno dei rivestimenti maggiormente impiegati per le superfici metalliche.

L’obiettivo di questo procedimento è decorare oppure proteggere la lamiera in modo da garantirne la resistenza all’usura ed evitare la possibile corrosione provocata dagli agenti atmosferici, specialmente quando vengono collocate in spazi all’aperto.

La preparazione della verniciatura a polvere può influire sulle prestazioni della superficie metallica, sulla sua aderenza e durata. Lo spessore dello strato di vernice solitamente è maggiore rispetto quello che si ottiene dall’applicazione di una vernice liquida.

Ecco perché i risultati ottenuti dalla verniciatura a polvere sembrano essere tra i preferiti dai consumatori, specialmente se le fasi pre-verniciatura vengono seguite a regola d’arte da personale esperto. Al contrario, se la preparazione alla verniciatura non viene eseguita bene, è possibile che sulla superficie metallica possano comparire sfogliature, bolle d’aria e screpolature.

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