Copywriting: la guida non definitiva

Scrivere per il web è un compito complesso, per il quale sono richiesti impegno, esperienza, capacità e alcune tecniche fondamentali. Se sei curioso riguardo al tema, oppure se anche tu fai questo mestiere come me (ebbene si, è un vero e proprio lavoro!), allora ti consiglio la lettura di questo articolo.

Perché ho intitolato il pezzo “guida non definitiva”? Semplice. Chiunque parli di qualsiasi argomento legato a internet, con la presunzione che le informazioni riportate siano “definitive”, sta ovviamente commettendo un errore.

Si, lo so. Solitamente questa titolazione è usata per colpire il lettore. Tuttavia mi sembrava giusto essere coerente, perciò andando controcorrente ti voglio proporre la mia personale guida non definitiva!

Indice degli argomenti:

Ma chi diavolo sei?

Hai ragione, sono così preso dalla scrittura che mi sono dimenticato di presentarmi. Mi chiamo Marco Schirru (mio padre è nato in Sardegna, ecco l’origine del cognome, ma io sono romano), ho 34 anni e da circa 4 anni mi occupo di scrittura online per il web, meglio nota come copywriting.

La mia avventura nel mondo del copy è iniziata a causa del mio trasferimento in Brasile, una scelta difficile dettata da motivi sentimentali. Dovevo lasciare il mio lavoro, perciò ho sfruttato un’occasione capitata per caso, scrivere per un’agenzia SEO.

Come hai visto mi sono avvicinato alla scrittura di articoli per il web per caso, allo stesso tempo oggi rappresenta la mia occupazione principale. Riesco a vivere bene come copywriter, dopo diversi anni di difficoltà, studi ed esperimenti.

Per questo motivo volevo condividere con te alcune informazioni, per aiutare chi volesse cominciare a scrivere online. Oppure chi già lo fa, ma a piacere a confrontarsi con altre esperienze simili alle sue. Bene, dopo questa piccola premessa iniziamo finalmente a parlare di copywrinting.

Cosa significa esattamente copywrinting?

Scrittura di articoli per il web. Nulla di più semplice, che valga spiegare con un maggior numero di parole.

Perché perdere tempo cercando di aumentare la percezione di un’attività. Il copywriter semplicemente realizza articoli, di informazione o commerciali, che vengono utilizzati e pubblicati su internet.

Non c’è nulla di male nello scrivere online, ma penso sia abbastanza ridicolo trovare termini sofisticati per spiegare cosa si fa. Tutto qui, senza polemiche.

Personalmente reputo più importante parlare di quello che un copywriter non fa, o che non dovrebbe fare di solito. Ad esempio ricerca delle immagini, formattazione, SEO, condivisione sui social network e così via.

Non voglio dire che non bisogna offrire anche tali servizi ai clienti. Semplicemente il copy è un compito preciso, perciò qualsiasi altra attività deve essere riconosciuta come extra, quindi retribuita a parte se il cliente vuole un pacchetto completo.

Dopo questa piccola precisazione cerchiamo di capire come funziona la scrittura per il web, ovvero come fare realmente il copywriting.

Come scrivere un articolo per il web

Quando devo scrivere un nuovo articolo la prima cosa che faccio è documentarmi. In realtà questa parte riguarda l’80% del nostro lavoro, che si basa principalmente proprio sulla raccolta, selezione e organizzazione di dati e informazioni interessanti e pertinenti con il tema.

Ovviamente quando non si conosce affatto l’argomento trattato – cosa che sconsiglio, infatti è importante specializzarsi su alcune nicchie e settori – la ricerca del materiale richiede molto tempo.

Al contrario, se si scrive in merito a un tema noto, tale operazione risulterà molto più rapida e snella. Dopodiché bisogna pianificare l’articolo, stabilendo dei punti fissi sui quali far ruotare le informazioni.

Solitamente viene fornita una keyword, una parola chiave principale tema centrale del pezzo, con alcune keywords secondarie per approfondire l’articolo, durante il suo svolgimento.

Qualora non venissero indicate bisogna cercare le parole chiave da soli.

Come trovare e selezionare le keywords

Puoi trovare facilmente le parole chiave in due modi, tramite ricerche manuali su Google oppure utilizzando dei software appositi. Tuttavia in entrambi casi sarà necessario effettuare una scrematura delle keywords.

Con Google devi soltanto cercare la tua keyword principale sulla barra di Chrome, in questo modo troverai diverse opzioni e suggerimenti.

Inoltre riuscirai a farti un’idea precisa del tipo di contenuto da realizzare, analizzando la SERP relativa alla parola chiave, ovvero gli articoli posizionati nelle prime 10 posizioni dei risultati di ricerca.

In fondo alla pagina avrai a disposizione anche una serie di parole chiave correlate, indicazioni fornite da Google che ti possono aiutare a creare il tuo articolo.

Con i software è più o meno la stessa cosa. Basta realizzare un’analisi con la keyword e il tool ti mostrerà alcuni dati, come le parole chiave correlate, i numeri legati alle ricerche e la difficoltà della SERP.

Di software ne esistono decine, alcuni dei quali sono estremamente utili per un copywriter. Io uso soprattutto Ubersuggest, il tool completamente gratuito di Neil Patel, Answer the Public e lo strumento di ricerca delle parole chiavi di SEOZoom.

Tranne SEOZoom si tratta di software gratuiti, perciò non devi pagare nulla per cercare le tue keywords. Con SEOZoom però hai a disposizione molte altre funzionalità, ideale se ad esempio gestisci anche dei siti web personali.

In questo modo puoi analizzare l’andamento del sito, creare progetti online, visualizzare il posizionamento e controllare il profilo link.

Altri tool per la ricerca delle parole chiave sono Google Adwords, di cui tratterò in un articolo a parte, Google Suggest e Google Trends.

Come organizzare le keyword

Una volta che hai trovato tutte le keyword per il tuo articolo, oppure quelle fornite direttamente dal cliente, devi organizzarle in uno schema preciso.

Ricordati: sei tu che devi usare le parole chiave, non devi farti usare dalle keywords!

In poche parole devi inserirle senza esagerazioni, evitare forzature e rispettare un senso logico durante tutto il pezzo. Perciò utilizza sempre sinonimi, variazioni, preposizioni, singolari e plurali, tenendo in considerazione la user experience.

L’articolo è scritto per il lettore, non per i motori di ricerca. Quindi non devi riempire la traccia di parole chiave, ma posizionarle in maniera fluida all’interno del testo.

Uno schema che funziona molto bene, con cui mi trovo a mio agio, è quello della piramide rovesciata.

Nel primo livello c’è il succo dell’articolo, la parte più importante che risponde velocemente all’utente sul tema in questione. Nel secondo livello scendi nei dettagli, con approfondimenti che interessano anche le keywords correlate. Nel terzo livello puoi offrire ulteriori informazioni, divagare leggermente con argomenti attigui e infine chiudere il pezzo.

Questo schema permette agli utenti di trovare subito la risposta alle loro domande, oppure di leggere la notizia principale. Dopodiché chi vuole continuare nella lettura può approfondire.

Infine chi sta trovando l’articolo veramente interessante può proseguire, acquisendo una conoscenza completa sul tema trattato.

Ovviamente lo schema va adattato al settore, al tipo di articolo e alle richieste dell’editore. Tuttavia puoi utilizzare la piramide rovesciata sia con tracce da 3000 parole che da 500, basta qualche accorgimento.

Lo stile di scrittura

Un aspetto molto importante per un copywriter è lo stile con cui scrive i sui pezzi. A parte lo stile giornalistico, dove non bisogna inserire commenti, aggettivi superlativi o indicazioni di parte, per il resto è fondamentale essere riconoscibili.

Io ad esempio scrivo su diversi siti web, alcuni miei altri dei miei clienti e editori. Allo stesso tempo, anche se gli argomenti sono differenti, mantengo sempre il mio stile, affinato negli anni e frutto di un duro lavoro di apprendimento diretto sul campo.

In questo modo posso differenziarsi dagli altri, essere originale. Non devi inventare nulla, semplicemente raggiungere un posizionamento come scrittore.

Quando hai un’identità le persone se ne accorgono, perciò se gli piace come lavori ti contatteranno, altrimenti no. È del tutto normale, non possiamo piacere a tutti.

Per creare uno stile di scrittura personale ci vogliono anni, quindi non avere fretta. Si tratta di una conseguenza dell’esperienza, degli errori e dello studio sul campo.

Comunque tenta di prestare attenzione quando scrivi, apponi sempre la tua firma. Se vuoi che il copywriting diventi il tuo lavoro ciò è estremamente importante. Credimi.

Correzione e proofreading

Bene, hai fatto le tue ricerche, controllato gli articoli posizionati nella SERP, trovato il materiale per l’articolo, analizzato le parole chiave e realizzato il tuo schema.

Hai scritto il tuo articolo e sei pronto a consegnarlo o pubblicarlo, giusto?

Aspetta un attimo!

Prima devi rileggerlo ed effettuare alcuni controlli. Personalmente consiglio sempre almeno due riletture, anche se sarebbero meglio 3. Tuttavia capisco che non sempre ciò è possibile.

La prima rilettura deve essere immediata. Appena finito di scrivere il pezzo lo devi rileggere subito, per correggere eventuali errori grammaticali, sistemare alcuni passaggi non fluidi e fare qualche aggiustamento dove necessario.

Dopodiché è indispensabile lasciare un momento la traccia, farla riposare. In realtà quello che deve riposare è il tuo cervello.

Se torni a rileggere l’articolo dopo uno o due giorni, ti accorgerai che sono necessarie delle correzioni. Magari un passaggio non è molto chiaro, serve un approfondimento ulteriore, o è meglio eliminare una frase.

La seconda rilettura a freddo è essenziale, perché ti permette di sistemare la traccia definitivamente, pronta per la pubblicazione o la consegna all’editore/cliente.

Lavorare come copywriting

Più o meno ti ho illustrato a grandi linee come scrivere un articolo per il web, però voglio aggiungere un pezzo a questo articolo, dedicato a tutte quelle persone che vogliono lavorare, o lavorano già, come copywriter.

Voglio darti qualche consiglio sincero, in base alla mia esperienza personale e agli inevitabili errori e raggiri che mi sono capitati.

Come imparare il copywriting

Innanzitutto posso assicurarti che quello del copywriter è un vero e proprio lavoro, perciò puoi arrivare a guadagnare uno stipendio normale scrivendo per il web.

Con il tempo puoi raggiungere cifre interessanti, ma questo dipende da te. Partiamo dal presupposto che in Italia e nel mondo c’è molta domanda, quindi il mercato potenziale esiste.

Per diventare un copywriter devi prima di tutto imparare a scrivere online, una cosa del tutto diversa dalla scrittura stampata, libri, giornali o riviste che siano.

Il web ha i suoi tempi, il suo stile, il suo linguaggio.

Perciò devi entrare in questa mentalità, altrimenti non avrai mai successo nel copywriting.

Cerca di usare periodi brevi, un linguaggio semplice e diretto, più vicino alla lingua parlata che a quella scritta.

Capisco che si tratta quasi di un controsenso, eppure è così.

Naturalmente dipende molto dal settore in cui scrivi.

Se parli di argomenti finanziari o economici dovrai mantenere uno stile più forbito, dettagliato e approfondito. Se il tema è la casa e l’arredamento è importante mostrarsi competenti, rimanendo diretti, ma usando termini tecnici indispensabili.

Oppure se scrivi per pubblico giovane dovrai necessariamente essere più slang, svecchiando la tua scrittura.

A parte ciò ti consiglio di aprire subito un sito web tuo, acquistando un dominio e un servizio di hosting.

Puoi trovare di veramente economici, fino a un massimo di 30€ per un anno, tutto compreso, come ad esempio con Netsons.

In questo modo potrai sperimentare tu stesso come funziona la scrittura per il web, quali sono i pezzi che si posizionano su Google e quali invece no, cosa è adeguato su internet, il riscontro degli utenti e così via.

Inoltre imparerai un’altra qualità preziosa per noi copywriter, ormai indispensabile, saper usare WordPress.

WP è il CMS più famoso e utilizzato del mondo; il 90% dei clienti e degli editori ti chiederanno di caricare l’articolo su WordPress, quindi devi assolutamente avere questa abilità.

Dopodiché devi leggere tanto: siti, blog, qualsiasi cosa va bene per capire come si scrive per il web, cosa fanno gli altri e come evolve il settore.

Infine ti servono dei clienti, per iniziare a guadagnare i primi soldi online come copywriter.

Come trovare clienti

Non esiste un modo unico per trovare clienti, tuttavia ecco alcuni suggerimenti.

Ad esempio puoi partire con le piattaforme, siti web come Melascrivi dove puoi registrarti gratuitamente, scrivendo per vari editori e ricevendo il pagamento direttamente dalla piattaforma.

Ti dico subito che è una soluzione provvisoria, giusto per fare un po’ di soldi e di esperienza all’inizio, quando nessuno ti conosce.

Il problema delle piattaforme è che non hai nessuna tutela. L’editore può rifiutarti l’articolo, il compenso è in genere molto basso e non hai nessun controllo o contatto diretto con i clienti.

Va bene per cominciare, per farsi le ossa, però prima ti crei un gruppo di clienti stabili e meglio è.

Devi puntare principalmente sulle agenzie, società che offrono servizi digitali alle imprese, come marketing, gestione contenuti, sviluppo software, etc.

Perché? Semplice. Le web agency possono assicurarti una mole di lavoro elevata e costante, avendo un portafoglio di clienti importante.

Inoltre si tratta spesso di medie e piccole aziende, perciò i prezzi degli articoli sono di norma piuttosto adeguati.

In più non devi gestire il servizio con i clienti, ma direttamente con le agenzie. Persone che sanno come funziona il web, con cui raggiungere più facilmente un’intesa sul lavoro da svolgere.

Pensa un attimo. Per trovare 5 clienti devi spendere un sacco di tempo, sia nella ricerca che nella gestione. Invece ti basta una web agency per scrivere per 5 clienti, magari ottenendo un compenso leggermente più basso, ma senza scocciature di pagamenti e gestione clienti.

Ovviamente devi trovare società affidabili, puntuali nei pagamenti, precise negli ordini e in grado di assisterti in caso di problemi.

Allo stesso tempo anche qualche cliente privato va bene, però ti consiglio di essere severo nella selezione, mantenendoli intorno al 20% del totale.

Un privato può sparire da un momento all’altro, senza nessuna sicurezza. Un’agenzia invece rimane sempre lì, sai come trovarla e anche se perde un cliente ne ha altri. Perciò è più difficile che tu possa perdere tutto il lavoro da un mese all’altro.

Personalmente mi trovo molto bene con percentuali di 70-30% o 80-20%, ma ad ognuno il suo, è soltanto un’indicazione di massima.

Pericoli del mestiere

Eccoci finalmente arrivati alla nota dolente del copywriting. I pericoli del mestiere.

Scrivere per il web non è un lavoro facile, anzi. Devi studiare continuamente, lavorare sodo, creare un ambiente tranquillo e rilassante dove scrivere i tuoi articoli.

Inoltre devi passare diverse ore a settimana a leggere, informarti e tenerti aggiornato sulle novità del settore (che sono all’ordine del giorno ti avverto!).

Può capitare che un editore o un cliente non ti paghi, che i soldi arrivino dopo mesi, che il flusso di lavoro diminuisca anche del 50% da un mese all’altro.

In più devi mettere in conto anni di gavetta, di sacrifici, di notti insonni e di dispiaceri. Difficilmente qualcuno ti chiamerà per ringraziarti del tuo lavoro, ma al primo errore saranno pronti a criticarti.

Tuttavia se è ciò che ti piace fare, se non ti disturba passare ore e ore al giorno davanti al pc, oppure se sei pronto ad essere imprenditore di te stesso allora vai.

Ma fai attenzione.

  • Quando guadagni di più metti via da parte qualcosa per i mesi in cui il lavoro calerà.
  • Non arrenderti alle prime difficoltà, perché sicuramente passerai dei brutti momenti.
  • Cerca di capire con chi stai lavorando, perciò sii prudente nella selezione dei clienti.
  • Come puoi alza le tariffe, starai qualche tempo con pochi ordini, ma poi salirai di livello.
  • Considera i costi dei pagamenti online, soprattutto con Paypal, che possono erodere il tuo margine di guadagno.
  • Organizza il tuo tempo per rispettare le scadenze, altrimenti perderai i clienti.
  • Capisci esattamente cosa vuole l’editore, fai domande e chiarisci ogni dubbio.

Quanto si guadagna con il copywriting

In chiusura volevo spendere qualche parola (si, ancora ne ho nel mio arsenale, ma non so se c’è qualcuno che ha retto fin qui!) su quanto si può guadagnare con il copywriting.

Innanzitutto scrivere per il web può essere un ottimo secondo lavoro, non per forza l’attività lavorativa principale.

Quindi puoi fare il cameriere o l’impiegato e arrotondare con il copywriter. Oppure gestire dei siti web o avere un’attività online, ma guadagnare un extra con la scrittura per il web.

Altrimenti puoi spingere e farlo diventare un lavoro a tempo pieno.

All’incirca, un copywriter che lavora 35-40 ore settimanali, di livello medio con qualche anno d’esperienza, può ottenere dai 900 ai 1500 euro al mese.

Naturalmente c’è chi prende di più, chi di meno. Oppure dedicando alla scrittura una o due ore al giorno, puoi guadagnare 3-400 euro in più al mese.

Chiaro che all’inizio ti ritroverai a scrivere articoli a 3€ l’uno, ma è del tutto normale. Ci siamo passati tutti.

Con il tempo potresti arrivare a un prezzo di mercato, intorno ai 15-20 euro per traccia, a seconda del settore. Tuttavia di lascio un ultimo consiglio.

Specializzati.

Uno o al massimo qualche settore, non di più.

Lascia perdere quanti ti dicono che chi scrive online può trattare ogni argomento.

Non è così.

Per questo motivo sono contrario ai copywriting che affermano “…io posso scrivere su qualsiasi argomento, beaty, finanza, tech, internet….”.

È fondamentale offrire una qualità elevata ai propri clienti, per non fare il copywriter da 3€ ad articolo tutta la vita

Se vuoi alzare i prezzi dei tuoi articoli devi essere bravo in quello che fai, quindi non presentarti al cliente come uno che scrive di tutto.

L’editore penserà subito, ecco, un altro di quelli che valgono tanto al chilo.

Invece devi essere specializzato in alcuni settori. Soltanto in questo modo potrai fornire un portfolio ai tuoi clienti, mostrare dei risultati concreti, diventare sempre più bravo e tecnico.

Bene, questo articolo è finalmente giunto al termine.

Spero di esserti stato utile.

Nei prossimi giorni usciranno altri articoli sul copywriting, perciò se sei interessato continua a seguire Notizieweb24.it.

Come copywriter ti auguro buona fortuna e buon lavoro!

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