Marzo 8, 2020

Coronavirus: cosa sappiamo realmente

coronavirus

Scuole chiuse e attività commerciali in ginocchio. È questa la condizione italiana attualmente, messa alle strette dall’emergenza Coronavirus. Il virus, partito dalla Cina, ha presto raggiunto il Nord Italia, generando conseguenze disastrose per l’economia del Bel Paese.

La Milano Fashion Week – attesissimo appuntamento del mondo della moda – ne è uscita con risultati drammatici, un vero “bagno di sangue”, come ha affermato anche la giornalista Selvaggia Lucarelli, in un articolo che ne riportava i dati e le perdite. Non è solo l’economia, però, a subire gli effetti del COVID19: il Coronavirus ha colpito gli italiani in quello in cui credono di più, la socialità.

Le strade deserte, gli scaffali dei supermercati svuotati e quel mancato senso di coesione tra i cittadini – che non è solo dato dalle nuove misure di sicurezza – sono l’esempio di quanto appena detto. Ma quanto sappiamo poi in fondo di questo misterioso virus giunto dall’altra parte del mondo e cosa converrebbe invece sapere?

Facciamo un po’ di chiarezza.

Coronavirus: come e dove è nato?

Se il Coronavirus ha esercitato tanto potere sulle vite degli italiani – trasformando la coesione in alienazione e la solidarietà in mortificanti guerriglie – è anche a causa degli allarmismi generati dalle fake news. La disinformazione ha avuto un ruolo cruciale in tutto questo, seminando panico e costruendo a poco a poco un sentimento di ostilità verso il prossimo. Secondo qualcuno il virus è frutto di un complotto statunitense per mettere in ginocchio la Cina, per altri ancora il CoVID-19 è frutto di un esperimento condotto in laboratorio. Qual è la verità?

Quello che sappiamo è che il CoVID-19 nasce e si diffonde nella città Whan, in Cina, tra il 20 e il 25 novembre. Esso altro non è che una mutazione del già esistente Coronavirus, un termine che include un’intera famiglia di virus che mutano speso proprio per rendersi versatili al sistema immunitario di cui sono ospiti. La fonte dell’infezione non è stata ancora identificata, ma si crede possa essersi diffusa per un salto dalla specie animale.

Quali sono i sintomi del Coronavirus?

I sintomi del Coronavirus sono tosse, raffreddore, febbre e difficoltà respiratorie. Quando la condizione del paziente si aggrava esso può causare polmonite, insufficienza renale e in alcuni casi la morte.

Il Coronavirus è pericoloso?

Il Coronavirus presenta una bassa percentuale di letalità: il tasso di mortalità è di circa il 2% mentre l’80% dei pazienti guarisce. Il virus, ad ogni modo, si mostra pericoloso per gli immunodepressi e per gli anziani. Il contagio è da limitare soprattutto per tutelare queste due categorie.

Quali sono le misure di sicurezza da prendere?

Per evitare il contagio attualmente viene suggerito di lavare le mani con frequenza di igienizzarle con appositi gel disinfettanti. Viene inoltre suggerito di non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani e di coprirsi bocca e naso se si starnutisce. Infine, sono da evitare in questo periodo abbracci, strette di mano e i contatti ravvicinati.

Per consultare tutte le informazioni ufficiali si consiglia di visitare il sito del ministero della salute.

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