Al mare all’isola del Giglio
L’isola del Giglio si trova a ovest dell’Argentario, a circa un’ora di traghetto da Porto Santo Stefano. L’isola è abitata per tutto l’arco dell’anno, sono infatti presenti alcuni piccoli borghi, di grande interesse paesaggistico e storico. Una vacanza al mare sull’isola permette di godere appieno delle bellezze del Mediterraneo e di vivere in una località splendida, che offre tutto ciò che un appassionato di mare può desiderare.
Le spiagge del Giglio
Se vuoi sapere come trascorrere le giornate di vacanza scopri le spiagge dell’isola del Giglio; nonostante l’isola non sia molto grande sono infatti numerose le insenature che ospitano spiagge di vario genere. Da quelle di sabbia fine, come l’Arenella, fino alle scogliere a picco sul mare, come avviene a cala degli Alberi, qualsiasi appassionato può trovare sul Giglio la spiaggia che preferisce, per un pomeriggio di immersioni o un pisolino al sole. Durante la bella stagione sono presenti anche tutti i servizi necessari per godersi al meglio la spiaggia; se si preferisce viaggiare verso l’isola in bassa stagione, o anche a inizio primavera, allora è probabile che alcune spiagge siano molto meno affollate e con solo i servizi minimi. Si trovano comunque nei pressi dell’abitato, quindi non stiamo parlando di spiagge deserte e lontane dalla civiltà.
Come arrivare al Giglio
Come abbiamo detto, per arrivare all’isola del Giglio è necessario prendere il traghetto, che parte da Porto Santo Stefano. I traghetti sono molto frequenti, ma se si decide di partire in alta stagione è importante prenotare per tempo. Si può sbarcare sull’isola con la propria automobile, in modo da potersi spostare in modo autonomo. Chi lo desidera può però approfittare di un passaggio ponte, per poi spostarsi chiedendo un passaggio ai locali o utilizzando delle piccole imbarcazioni. L’isola è perfetta anche per chi ama il trekking o la mountain bike, situazioni in cui avere a disposizione l’auto non è necessario.
Cosa vedere al Giglio
Le spiagge sono di certo l’attrazione principale, ma l’isola del Giglio offre anche alcuni borghi piacevoli da visitare. Il traghetto attracca a Giglio Porto, verso nord ovest troviamo Giglio Castello e sulla sponda opposta dell’isola Giglio Campese. A nord di Porto c’è l’Arenella, una località particolarmente apprezzata dai turisti. Il Giglio era abitato già nell’antichità, come testimoniano alcune coppelle di varie dimensioni, e le cosiddette Porte, che si possono trovare lungo un interessante itinerario archeologico preistorico. L’isola ospita anche il Museo della Mineralogia e della Geologia, infatti al giglio anticamente si estraeva il ferro, principale motivazione per cui sono nati i borghi ancora oggi presenti, di origine medioevale.
Dove soggiornare
Nonostante le dimensioni non eccessive, l’isola propone moltissime soluzioni per chi vi vuole soggiornare. Del resto il turismo è oggi una delle principali attività per gli oltre 1400 abitanti stanziali del Giglio. Stiamo però parlando di possibilità ridotte, conviene quindi arrivare sull’isola già armati di prenotazione per tutte le notti in cui si vuole soggiornare qui. Sono presenti anche alcuni piccoli ristoranti, che servono i piatti tipi dell’isola, preparati con il pesce del pescoso mare e i vegetali coltivati in queste zone.