Dicembre 6, 2019

Come vendere abbigliamento online e far crescere la propria azienda sul web

L’evoluzione di internet e delle nuove tecnologie ha cambiato profondamente il settore della vendita di beni di consumo. Fenomeno che ha interessato all’inizio i prodotti di elettronica, oggi il commercio elettronico sta conquistando nuove nicchie di mercato, tra cui il fashion retail. L’abbigliamento online non è più un tabù, anzi molte imprese del settore stanno investendo nella digitalizzazione dei servizi, sia per quanto riguarda la comunicazione che la vendita diretta e indiretta.

Se hai un brand o un negozio di moda devi sicuramente prendere in considerazione alcuni cambiamenti nel tuo business, per capire come sfruttare al meglio le nuove tecnologie, non solo per evitare di perdere competitività, ma anche per non lasciarsi sfuggire delle ottime opportunità di crescita. In questa guida vedremo alcuni consigli utili, spunti importanti che richiedono un’accurata riflessione, per apprendere come vendere abbigliamento online e far crescere la propria azienda sul web.

L’importanza dello studio del settore e degli utenti target

Il primo spunto di riflessione che ti suggerisco riguarda l’analisi del business, ovvero uno studio approfondito del settore e dei clienti di riferimento. Si tratta di un procedimento essenziale, attraverso il quale è possibile ottenere tantissime informazioni importanti. Ogni nicchia del fashion retail, infatti, ha delle esigenze differenti, perciò soltanto analizzando nel dettaglio il comparto è possibile capire quali sono le opzioni migliori per utilizzare i canali digitali integrandoli nel proprio business.

Allo stesso modo è fondamentale studiare gli utenti in target, le persone alle quali il tuo brand o negozio si riferisce. Spesso questi dati non coincidono quando si passa al digitale, infatti esistono delle differenze sostanziali tra la vendita fisica e quella online. Per questo motivo è indispensabile effettuare uno studio approfondito del settore e degli utenti, così facendo è possibile ottenere diversi vantaggi:

  • pianificare una strategia accurata;
  • ottimizzare gli investimenti;
  • scegliere le soluzioni più adatte al proprio business;
  • adottare le tecnologie giuste.

Come muoversi per spostarsi dal settore moda offline al digitale?

Una volta in possesso di un’analisi approfondita, realizzata direttamente oppure affidandosi ad agenzie specializzate, è possibile passare alla seconda fase: la creazione di una strategia aziendale per affrontare il mondo della moda online. All’interno del progetto di sviluppo devono necessariamente essere presenti questi punti:

  • come comunicare con gli utenti in target;
  • le modalità con cui vendere online;
  • come fidelizzare i clienti;
  • la gestione delle relazioni azienda/cliente;
  • come creare un business scalabile.

In questi 5 punti è racchiuso tutto ciò che può rendere un progetto una storia di successo, perciò devi trovare le opzioni giuste per ogni singolo aspetto. Si tratta della fase più difficile e complessa di tutte, quindi consiglio di farti assistere da veri professionisti del fashion retail, in grado di offrire tutto il supporto tecnico e strategico necessario. Nonostante possa sembrare una spesa evitabile, in realtà può rilevarsi un investimento davvero intelligente, in grado di far risparmiare migliaia di euro nel lungo periodo, evitando sprechi e perdite di opportunità.

Se preferisci fare tutto da solo ti consiglio la visione dei webinar gratuiti di Magic Store, dove trovare tantissimi approfondimenti utili su diversi argomenti, ad esempio su come creare e ottimizzare uno shop online, realizzare schede prodotto adeguate, usare il copywriting per vendere, ottimizzare le immagini, integrare i canali social giusti e strumenti come Google Shopping, avviare campagne di advertising e così via. Sul web sono disponibili molte risorse, tuttavia su questo portale troverai informazioni mirate per il settore del fashion retail.

Marketplace o e-commerce: qual è la soluzione migliore?

Un dubbio piuttosto diffuso nell’ambiente, che riguarda qualsiasi impresa che vuole avviare un’attività di vendita online, è la scelta tra il marketplace o l’e-commerce. Innanzitutto si tratta di due modelli di business completamente diversi, che richiedono un approccio e strategie differenti. Allo stesso tempo possono essere integrati all’interno del medesimo progetto, ovviamente con le dovute cautele, in quanto ciò non sempre è possibile ma è necessario valutare ogni singola situazione.

I marketplace sono delle piattaforme che godono di un’ampia visibilità, le quali possono essere specializzate in un solo settore, oppure proporre qualsiasi tipo di prodotto al loro interno, come succede ad esempio per Amazon. Il vantaggio principale è il numero di utenti che conoscono il portale, perciò potenzialmente è possibile ottenere una visibilità enorme. Inoltre i marketplace mettono a disposizione tecnologie avanzate, sistemi di logistica efficienti, consegne rapide e infondono una certa sicurezza negli utenti, poiché svolgono un ottimo lavoro sul brand e i servizi.

Al contrario però presentano diversi svantaggi, infatti spesso l’unico differenziale è il prezzo, essendo difficile svolgere attività di brand awareness sui marketplace. Oltre a ciò bisogna comunque sostenere dei costi, sebbene siano inferiori rispetto alla gestione di un e-commerce, la concorrenza è elevata e l’acquisizione dei clienti non è diretta, ma gestita dall’azienda in maniera autonoma. Il vero lato negativo dei marketplace è l’impossibilità di distinguersi, in quanto gli utenti valutano i prodotti soprattutto in base al prezzo, come si evince dalla presenza dei filtri che permettono di ordinare gli articoli in base al costo.

Per questo motivo la scelta migliore è quasi sempre quella dell’e-commerce, o al massimo si può optare per l’integrazione anche del marketplace, per aumentare la presenza in settori che non si riescono a coprire da soli, oppure per accedere a mercati lontani e impossibili da raggiungere con le proprie forze. Il sito e-commerce d’abbigliamento online, invece, consente di lavorare sul brand, comunicare in maniera diretta con gli utenti, fidelizzare i clienti con un rapporto diretto e creare una perfetta sinergia tra i negozi fisici e il portale online.

Quali tecnologie possono aiutare un business di moda online?

Oggi sono diverse le tecnologie che consentono di ottimizzare un business di abbigliamento online, soluzioni che permettono di pianificare una strategia multicanale piuttosto efficace. Ad esempio con i gestionali è possibile gestire le varie attività tramite software specifici, integrando all’interno l’organizzazione di servizi differenti, dalla contabilità alla fatturazione elettronica, dal magazzino agli ordini, fino alle vendite e alle banche dati.

Allo stesso modo il cloud è una risorsa davvero preziosa, per accedere da qualsiasi dispositivo fisso o mobile, evitare ingenti investimenti in sistemi hardware e contare su sistemi modulari perfettamente scalabili, in base alle esigenze legate al proprio business e ai picchi stagionali. Un’altra tecnologia innovativa decisamente interessante è l’intelligenza artificiale, con la quale è possibile ottimizzare alcuni procedimenti, migliorando in maniera automatica la comunicazione, la pubblicità e i processi che portano gli utenti all’acquisto.

Da non sottovalutare sono ovviamente le tecnologie legate al mobile, sempre più importante oggigiorno, poiché oltre il 70% degli utenti naviga e acquista su internet usando smartphone e tablet. Ciò vale anche per le ricerche vocali, perciò tutto ciò che riguarda gli assistenti virtuali e gli acquisti diretti da dispositivi come Siri, Alexa e Google Home. Infine i social network rimangono uno strumento essenziale, infatti app come Instagram e Facebook si confermano centrali per un’attività di fashion retail, non più soltanto per la comunicazione ma anche per la vendita stessa dei prodotti.

Per concludere

Vendere abbigliamento online non è sicuramente facile, tuttavia il settore sta puntando sempre di più sul web, avvicinando i consumatori all’utilizzo dei canali digitali e offrendo nuove possibilità agli imprenditori che vogliono innovare. Il modello migliore per la moda online è una strategia ibrida, con la perfetta integrazione di servizi e canali offline e digitali, per ottenere una presenza multicanale mantenendo sempre il controllo del business, sfruttando a proprio vantaggio le potenzialità delle nuove tecnologie.

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