Gennaio 9, 2020

Le azioni Intesa Sanpaolo

Il gruppo Intesa Sanpaolo nasce nel Gennaio del 2007 tra la fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI, sede legale e amministrativa a Torino. La società fa parte dell’indice FTSE MIB, quotata nella Borsa di Milano, rientrando nell’indice EURO STOXX ( è un’indice azionario dei titoli dell’euro zona fondato nel 1998).

Partner di Intesa Sanpaolo

  • 2009 BNP Paribas e Intesa Sanpaolo concludendo un’accordo con Findomestic
  • 2011 Western Union specialisti del trasferimento soldi, ha firmato con Intesa Sanpaolo, rendendo disponibili i servizi di Western Union  dagli sportelli del gruppo bancario.
  • 2017 Intesa Sanpaolo vuole avvicinarsi ad Assicurazioni Generali , offrendo uno scambio di titoli, sulla maggioranza di capitale di Generali.

Azioni Intesa Sanpaolo: quali vantaggi presentano?

Intesa Sanpaolo gestisce 5600 agenzie in tutto il territorio italiano, prendendo il titolo di istituto bancario con più succursali, beneficiando in questo modo di una vastissima visibilità del grande pubblico. Questo istituto bancario vanta una varietà di offerte che le unisce sotto lo stesso marchio, trattando ovviamente di prodotti bancari e servizi finanziari, rivolti ad un ‘ampio pubblico di privati ed aziende.

Intesa Sanpaolo  possiede una clientela molto omogenea, soddisfacendo in questo modo le esigenze di tutti i suoi clienti. Inoltre Intesa per ridurre un’eventuale crisi economica nazionale, ha sviluppato la proprio offerta in Europa, principalmente nell‘Europa Orientale e nel resto del mondo, concentrandosi sul Nord Africa.

La banca detiene il 15,3% di quote del mercato finanziario, occupandosi di credito italiano e così leader nel settore di servizi finanziari. Dopo la fusione dei due gruppi ( Banca Intesa e Sanpaolo IMI)  gli azionisti e gli investitori rivedono in questo istituto bancario un’ ampi esperienza, quindi una solidità che invoglia così il mondo della borsa.

Azioni Intesa Sanpaolo: quali svantaggi prevedono?

Intesa Sanpaolo a livello europeo e mondiale per il momento rimane una tra le banche minori sul mercato, nonostante il suo impegno, pur provando a farsi spazio nei principali paesi europei, continua a da essere in svantaggio rispetto alle banche francesi e tedesche, che continuano a possedere la maggior parte delle quote del mercato mondiale. Un’altro punto a sfavore di questo giovane istituto bancario  e che il loro volume d’affari proviene maggiormente da attività di retail bank e dai privati.

Non possiamo escludere inoltre che l’altra parte del volume d’affari proveniente  dall’ Italia, quindi provando a spiegare la situazione , partiamo con un esempio. Se le famiglie del nostro territorio si trovassero ad affrontare una fortissima depressione economica, in questo caso Intesa San Paolo, vedrebbe crollare i propri introiti drasticamente, avendo così ripercussioni anche sul mercato azionario.

Possiamo concludere consigliando una valutazione precisa prima di affrontare una qualsiasi strategia di mercato , prendendo in considerazione i rischi del mercato finanziario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *