Settembre 26, 2021

Cappello femminile a tesa cascante: quali sono le caratteristiche della cloche?

Cappello femminile a tesa cascante

La Cloche è un termine francese per descrivere il cappello femminile a tesa cascante, precisamente a forma di campana e generalmente realizzato in feltro.

La sua forma è fatta per coprire quasi interamente la fronte, e coprirne al meglio la testa. Viene realizzato in feltro o in cotone morbido intrecciato per renderlo più comodo e farlo adattare perfettamente alla testa, senza che si muova o si sfili.

Negli anni venti si era soliti vedere questo particolare tipo di cappello con un fiocco cucito. Oggi vi sono ancora dei modelli, realizzati appositamente per essere Vintage. Tuttavia, vi sono anche modelli più semplici senza fiocco, realizzati con lavorazioni particolari per renderlo elegante.

Origini della Cloche

Le prime Cloche furono acquistate dall’imperatrice d’Austria, anche se non erano come le conosciamo oggi. Quei modelli, infatti, erano realizzati in paglia intrecciata, ed erano un vero e proprio accessorio di lusso. Furono poi acquistate dalla Granduchessa di Toscana.

I primissimi cappelli femminili a tesa cascante, databili all’Ottocento, oggi sono conservati al museo della Paglia e dell’Intreccio a Signa, in Toscana. Si tratta dei cappelli acquistati appunto dalla Granduchessa, conosciuti come i cappelli “della sovrana” e non come Cloche come li conosciamo oggi.

Questi cappelli divennero la Cloche che conosciamo oggi solo nel 1908, dopo che la stilista francese Caroline Reboux li vide e riprodusse nel suo studio a Parigi nel 1908. Fu la prima a produrli in feltro, e a diffonderli nel mondo.

La Reboux, dopo aver visto gli originari modelli in paglia, capì che un cappello a tesa cascante sarebbe stato molto apprezzato dal pubblico femminile, in special modo dalle nobildonne che erano le sue principali clienti.

Questi cappelli furono apprezzati anche da un pubblico femminile molto particolare, le flappers. Queste facevano parte della generazione femminile degli anni venti, in special modo nel mondo anglosassone che vivevano libere rifiutando le costrizioni della società. Cominciarono ad indossare questo cappelli accompagnati da tagli molto corti, diffondendone il culto in tutto il mondo. Oggi la Cloche viene ancora utilizzata, anche se rimane un simbolo degli anni Venti.

Cappello femminile a tesa cascante: caratteristiche della Cloche

Il tipico cappello femminile a tesa cascante degli anni venti deve il suo nome alla caratteristica forma a campana. Ha una tesa cascante, appunto, che copre quasi interamente la fronte, cascando con una linea obliqua lungo i lati della testa per tenere coperte le orecchie e la parte più bassa della nuca.

Viene realizzato con materiali morbidi, per fare in modo che si adatti alla forma della testa. Solitamente viene utilizzata la lana cotta, un cotone morbido intrecciato, oppure il feltro.

Alcuni modelli, per renderlo più elegante, viene realizzato con particolari lavorazioni, oppure impreziosito con inserti in feltro o con fiocchi.

Dove acquistare il cappello femminile a tesa cascante

Il famoso cappello femminile a tesa cascante degli anni Venti è ancora oggi diffuso in tutti i negozi di alta moda. In inverno non è raro vederlo anche nelle boutique oppure nelle catene di vestiti a fascia media. La cloche può essere acquistata anche online su negozi come Zalando, Amazon, oppure Ebay.

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