Agosto 25, 2026

Costellazione invernale: da quante stelle è formata Orione? Qual è la sua storia?

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costellazione

Orione è un’importante costellazione, caratterizzata da tre stelle brillanti che formano la Cintura di Orione, e da altre 130 selle visibili a occhio nudo. Si trova vicino all’equatore celeste, e occupa 594 gradi quadrati della volta celeste. Per gran parte viene investita dal corso della via Lattea, ed è simbolo del cielo invernale.

La costellazione richiama la forma di una clessidra: due triangoli che si uniscono attraverso i loro vertici.

Orione è visibile in tutto il mondo, e, dall’emisfero settentrionale, durante l’inverno, sorge a est già dalle prime ore del pomeriggio. In piena serata raggiunge la sua massima altezza, ed è possibile vederla volgendo lo sguardo verso sud. In piena notte tramonta a Ovest e scompare dalla vista di chi fa parte di questo emisfero.

Perfettamente visibile da dicembre a marzo, viene chiamata la costellazione d’inverno proprio per questo motivo. Negli altri mesi è più difficile da individuare, ma comunque visibile.

Per riconoscere la costellazione è sufficiente individuare le tre stelle più luminose: Alnitak, Alnilam, e Mintaka, ovvero le tre stelle che rappresentano la cintura d’Orione. Sopra queste tre stelle ve ne è una di colore arancione: Betelgeuse.

Come è fatta la costellazione di Orione

La costellazione ha una forma di clessidra, il cui centro e diviso dalle tre stelle facenti parte della cintura di Orione. Queste tre stelle sono tra le più luminose della costellazione, e sono le prime ad essere individuate. Sopra a queste vi è una stella luminosissima di colore arancione: Betelgeuse, che secondo il mito rappresenterebbe la spalla dell’eroe greco.

Speculare a questa, sotto la Cintura di Orione, vi è Rigel, un’altra stella particolarmente luminosa. Infine, appena sotto la cintura vi è la spada di Orione, composta da tre piccole stelle e due nebulose.

Il Mito di Orione

Dietro a questa costellazione si nasconderebbe una leggenda, basata sulla vita dell’eroe greco.

Secondo la mitologia vi sono diverse versioni della leggenda che si svolgono intorno a Orione. Quella più conosciuta narra di un giovane molto abile nella caccia e nella guerra che conquistò il cuore di Artemide, la dea della Luna e della caccia. Questa decise di scendere sulla terra per conoscere il giovane, e avvicinarsi al suo amato.

I due cominciarono a condividere la loro passione per la caccia, andando in giro ogni notte al chiaro di luna.

Tuttavia Apollo non vedeva di buon occhio l’amore appena nato tra il giovane e la dea. Così, un giorno, incontrò Artemide, e la sfidò a colpire un puntino luminoso lontano nel mare, che si muoveva lentamente.

La dea, sicura delle sue abilità nella caccia, dimostrò al dio del Sole di saper superare la prova. Solo dopo aver fatto centro, scoprì che quel puntino era in realtà Orione che era rimasto trafitto dalla sua freccia.

La dea, con il cuore affranto, chiese a Zeus di portare Orione in alto nel cielo, in modo che questo non fosse dimenticato.

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