Farmaci per dimagrire: fanno bene o fanno male? Quando si possono usare?

Il cruccio di perdere peso si può definire uno dei protagonisti degli ultimi anni. Tra sovralimentazione, sedentarietà, sfizi di troppo e vita troppo frenetica per dedicare il giusto tempo alle buone abitudini, si finisce inevitabilmente per mettere su qualche chiletto di troppo. Una moda che ha preso piede negli ultimi anni è quella di inserire, nel proprio percorso dimagrante, farmaci e integratori che dovrebbero aiutare a bruciare grasso. Ma è davvero utile utilizzare metodi alternativi?

La soggettività

Gli integratori alimentari dimagranti, così come i farmaci dalla medesima azione, hanno al loro interno dei principi attivi che hanno effetti diversi, la cui utilità o dannosità variano da soggetto a soggetto. Storia medica, terapie in corso, farmaci e patologie potrebbero rendere l’uso di alcuni composti controindicati, ma tutto sta nella loro formulazione. Leggere il bugiardino, chiedere consiglio al proprio medico prima dell’assunzione e informarsi sull’inci di ogni prodotto che si è intenzionati a consumare scongiurerà il rischio di possibili effetti collaterali.

Inoltre, come per ogni tipologia di consumo, l’eccesso provoca sempre conseguenze, che a lungo andare, possono rivelarsi serie e problematiche. Nei bambini, nelle donne in gravidanza e in allattamento, il consumo di questi articoli (naturali e non) è sempre controindicato.

Funzionano?

Proprio come i principi attivi, a variare sono anche le azioni di questi composti. Esistono quelli dalle proprietà energizzanti, bruciagrassi, stimolatori del metabolismo, altri ancora bloccano il senso di fame favorendo il raggiungimento della sazietà. Ogni prodotto ha la sua utilità per il raggiungimento del fine ultimo: perdere peso. Se consideriamo questo fattore, si, i farmaci per dimagrire fanno bene ma solo se utilizzati nel modo più adeguato e non come sostituto del metodo tradizionale.

La funzione dei composti dimagranti non è quella di perdere chili senza sforzi, sacrifici e attività fisica, al contrario: funzionano solo in presenza di buone abitudini e adeguata attività fisica. L’uso improprio e l’abuso di determinati farmaci o integratori non apporterà alcun beneficio all’organismo.

In sintesi

Se utilizzati con buon senso e nella metodologia giusta, questi farmaci possono essere utilizzati. Non è sano, tuttavia, iniziare alcun tipo di terapia senza l‘approvazione del proprio medico curante e inoltre, non è possibile aspettarsi miracoli col solo aiuto di composti che hanno la sola capacità di stimolare un processo di dimagrimento che è già stato avviato da una dieta sana e un programma di attività fisica studiato sulle proprie esigenze, il proprio fisico, l’età e il sesso.

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