Agosto 13, 2022

Dimagrire in bici: frequenza di allenamento necessaria e scelta del modello

Sempre più persone acquistano una bici per dimagrire, tanto che gli ultimi tre anni verranno molto probabilmente ricordati anche come quelli del record delle vendite (anche grazie al famigerato e anche discusso bonus bici). Le bici ovviamente non vengono acquistate solo per dimagrire ma anche per svolgere una piacevole attività all’aria aperta, vedere posti bellissimi e praticare sport. Le statistiche mettono però in evidenza come sempre più spesso la bici sia scelta proprio anche per centrare l’obiettivo di perdere peso.

Per questo motivo gli esperti hanno stilato varie guide riguardanti come andare in bicicletta per dimagrire. Un primo aspetto da affrontare riguarda la scelta della bici. Le alternative più gettonate sono le bici da corsa (dette anche da strada), le Mtb, le gravel e le E-Bike. Questa scelta dovrebbe essere presa in virtù delle proprie attitudini personali, della condizione fisica e dello stato di salute. Le E-Bike sono sicuramente la scelta migliore per chi non ha una buona condizione atletica o una adeguata condizione medica (da verificare con una visita apposita).

Come scegliere la propria bici

La tradizionale e amata bici da corsa è ancora la più gettonata. Per chi desidera non spendere cifre elevate esiste anche un variegato mercato di bici usate. Al fine di orientarsi in questo settore è sicuramente utile comprendere cosa controllare in una bici usata e valutare diverse alternative. La bici da corsa è perfetta per chi ama coprire distanze lunghe, praticare un po’ di cicloturismo (o anche delle vere e proprie vacanze in bicicletta) e per chi si pone l’obiettivo di partecipare a qualche cicloraduno (possono risultare molto divertenti).

La Mtb è invece perfetta per gli amanti della natura e per chi desidera percorrere dei sentieri nei boschi, mentre la gravel rappresenta un punto intermedio tra le due versioni (ideale per gli sterrati). Una volta scelta la propria bici occorrerà poi realizzare un buon piano settimanale di allenamento finalizzato di dimagrimento, in modo da poter ottenere dei risultati. E’ infatti fondamentale non allenarsi in modo saltuario e disorganizzato, in quanto non porterebbe i risultati sperati in termini di calo ponderale.

Consumo delle calorie e fattori determinanti

Il ciclismo porta tanti benefici alla salute e permette di perdere peso perché comporta un elevato dispendio energetico per l’organismo. Per dimagrire però non basta pedalare in modo blando (a meno che una persona non provenga da uno stile di vita completamente sedentario) ma serve un buon impegno e una programmazione finalizzata all’ottenimento di un deficit calorico. 

Di conseguenza diventano fondamentali alcuni fattori, come ad esempio:

  • intensità di allenamento;
  • cadenza di pedalata;
  • stile di vita;
  • stato di forma di partenza;
  • dieta del ciclista.

Uno studio pubblicato dall’università di Harvard ha messo in evidenza come una persona di 60 kg brucia in media 240 calorie in soli 30 minuti in sella, mentre una persona che pesa 80 kg ne consuma oltre 350 calorie. Ovviamente l’allenamento dovrebbe essere sempre relazionato con lo stato di forma di una persona ed è consigliabile tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute. La prima regola è quindi quella di procedere in modo graduale, magari iniziando con allenamenti di solo mezz’ora e poi aumentando di 10 minuti ogni volta (fino ad un limite di tempo sostenibile).

Per quanto tempo e come pedalare per dimagrire

Dopo aver preso confidenza con la propria bici, tutti i ciclisti che desiderano dimagrire si pongono una domanda: per quanti km è necessario pedalare ogni settimana per dimagrire? Ovviamente non esiste una risposta unica che vada bene per tutti ma in generale è importante uscire in bici almeno 2 o 3 volte a settimana, svolgendo delle sessioni di almeno 45 minuti o un’ora. 

Dopo una prima parte di riscaldamento è importante inserire sempre una frazione di allenamento ad alta intensità, facendo ad esempio delle variazioni di ritmo (dette anche interval training). Questo è particolarmente importante per favorire l’attivazione del metabolismo e di conseguenza la perdita di peso. Nel tempo è poi consigliabile aumentare la distanza percorsa e, se possibile, incrementare anche il numero di uscite settimanali. Può essere sicuramente molto utile anche utilizzare un ciclocomputer abbinato agli appositi sensori, in grado di offrire dei dati utili in merito ai chilometri percorsi, al dislivello fatto e alla cadenza di pedalata. Per dimagrire è consigliabile mantenersi sempre sulle 90/100 pedalate al minuto, anche a costo di “alleggerire” il rapporto utilizzato.

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