Sport e menopausa: come può aiutare l’attività fisica in questa fase?
La menopausa è un periodo di disagio che colpisce le donne dopo la fine della perdita delle mestruazioni, e si manifesta con vari sintomi, come le vampate di calore, la secchezza nell’area vaginale e la perdita del tono muscolare. Ad aiutare, in questo caso, può essere sicuramente l’esercizio fisico, ma perché? E quali sport o esercizi eseguire?
Perché fare esercizio in menopausa
La forma fisica non va mai trascurata, e non solo quando si è in una particolare fase, in quanto l’esercizio mantiene attivo il metabolismo. In menopausa, è importante perché:
- si può contrastare il sovrappeso, e non è insolito prendere alcuni chili in più, non tanto per un aumento della fame, quanto perché gli i livelli di ormoni cambiano;
- aiuta a ridurre il colesterolo, perché l’esercizio non solo alza quello buono e mantiene basso quella cattivo, ma anche perché può aumentare una tolleranza agli zuccheri, e così si riduce anche il rischio di contrarre patologie cardiache;
- si rallenta l’invecchiamento delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli, in quanto è risaputo che i muscoli tenuti in allenamento sono meno soggetti a lesioni e con esso si può contrastare la perdita della massa ossea;
- favorisce la riduzione dello stress, perché durante l’allenamento si produce la serotonina, l’ormone della felicità, e così facendo si allontanano anche ansia, insonnia, mal di testa, irritabilità ed altri sintomi legati alla menopausa.
Quali esercizi e sport fare
In menopausa è importante fare esercizio, ma non bisogna esagerare. Ad esempio, chi fa esercizi a corpo libero, in casa o in palestra, dovrebbe evitare di fare quelli ad alta intensità, preferendo quelli di tipo aerobico, a bassa intensità e di lunga durata.
Tra le attività più consigliate ci sono sicuramente il pilates e lo yoga, che apportano numerosi benefici all’organismo, senza sforzarlo e possono aiutare a respirare meglio. A questi si possono aggiungere il nuoto, la bicicletta, la corsa e i balli di gruppo. Questi ultimi possono risultare anche divertenti se si fanno in coppia e/o con amici, il che aiuta anche il benessere psicologico.
Quale che sia l’attività scelta è bene precederla da cinque o dieci minuti di riscaldamento, ed alla fine di ogni allenamento fare anche stretching. In media, bisognerebbe fare quaranta minuti di allenamento a sessione.
Ovviamente questo allenamento deve essere affiancato ad una dieta regolare, evitando i cosiddetti cibi spazzatura, preferendogli soprattutto frutta, verdura e carne bianca, e bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, per mantenere una buona idratazione.