Maggio 21, 2020

Candida maschile: come riconoscerla? Quali sono i rimedi?

Candida Maschile

La candida è un’infezione fungina che colpisce le mucose del corpo umano. In particolare, il fungo responsabile dell’infezione è il micete Candida Albicans, un essere unicellulare appartenente alla famiglia dei saccaromiceti che vive naturalmente all’interno del corpo umano nutrendosi di materiale in decomposizione. Se questo materiale in decomposizione all’interno del corpo aumenta in modo spropositato, allora il micete si riproduce a tal punto da colonizzare anche altre parti del corpo, come bocca e apparato genitale. La candida maschile può essere asintomatica, oppure, questa particolare infezione può comparire attraverso diversi sintomi comuni alla candida femminile. Questi possono essere: arrossamento delle parti intime, bruciore dei genitali, prurito, gonfiore e difficoltà nella minzione.

Il fungo prolifera facilmente se vi sono determinate condizioni come mancanza di igiene o eccesso di igiene, esagerato consumo di dolci oppure di carboidrati complessi, alterazione della flora batterica con conseguente sviluppo della candida intestinale. La candida, inoltre si sviluppa facilmente in presenza di obesità o diabete. Anche il restringimento del prepuzio può essere un incentivo di proliferazione del fungo, in quanto i batteri troverebbero facilmente riparo all’interno di questo.

Sintomi della Candida maschile

I sintomi della candida maschile sono simili a quelli della candida femminile: si può percepire prurito e bruciore nella parte interessata dall’infezione. Inoltre, vi possono apparire macchie bianche farinose sul glande, oltre che arrossamenti. Nei casi più gravi può comparire gonfiore, e vi può essere l’escrezione di liquido bianco-verdastro maleodorante. Infine, se l’infezione si espande a tal punto da diventare anche batterica vi può essere difficoltà nella minzione.

Cause della proliferazione del micete Candida Albicans

L’ambiente secco del Glande maschile non è un ambiente ideale per la proliferazione del micete. Questo, infatti, tende a vivere in ambienti umidi e dove vi è materiale batterico in decomposizione di cui nutrirsi. Tuttavia, vi possono essere dei casi in cui l’ambiente può diventare favorevole, e quindi consentire al micete di proliferare. In particolare, se non vi è una corretta igiene del genitale maschile, la candida può proliferare facilmente anche nell’uomo. Viceversa, se vi è eccessiva pulizia, con conseguente squilibrio dermatologico, e/o umidità della parte, allora si potrebbe ricreare l’ambiente ideale per la crescita del micete. Altre cause possono essere: eccessivo consumo di zuccheri, diabete, obesità, stress eccessivo, ansia, squilibrio della flora batterica intestinale, forma anatomica del prepuzio.

Candida nell’uomo e rapporti sessuali

Essendo un micete che vive naturalmente nel corpo umano, l’infezione non è considerata una malattia sessualmente trasmissibile. È ovvio, però, che in caso di infezione il micete potrebbe diffondersi anche nel genitale femminile durante il rapporto sessuale trovandovi un ambiente umido ideale alla proliferazione. Per questo motivo è bene astenersi dai rapporti sessuali fino alla scomparsa dei sintomi.

Trattamento della candida maschile

La candida maschile deve essere trattata con specifici prodotti antimicotici, sia ad uso topico, sia sottoforma di farmaci. È importante ripristinare la corretta flora intestinale tramite fermenti lattici, ed effettuare una corretta igiene intima. Altri rimedi naturali possono essere quelli di assumere aglio, oltre che bere tisane a base di camomilla e calendula. Infine, nel caso in cui la proliferazione sia dovuta allo stress, può apportare beneficio anche l’impiego di tecniche di rilassamento come meditazione e riposo.

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