Gennaio 20, 2022

Ricanalizzazione stoma: cos’è e quali sono i rischi?

Ricanalizzazione stoma

La ricanalizzazione dello stoma è un intervento chirurgico complesso e delicato. L’operazione consiste nel ripristinare il fisiologico passaggio di feci e gas verso il retto. Ricanalizzare significa dunque ripristinare la normale continuità dell’intestino, e quindi ricollegare i due capi dell’intestino esteriorizzati. La ricanalizzazione dello stoma è un intervento chirurgico di routine, e la degenza post operatoria deve essere seguita attentamente dal medico, la ripresa dell’attività peristaltica, invece, avviene solitamente in tre o quattro giorni.

Ricanalizzazione stoma: l’ileostomia

Nel caso di particolari patologie dell’intestino crasso come cancro del Colon-retto, colite ulcerosa e morbo di Crohn, il chirurgo può decidere di sottoporre il paziente a ileostomia per risolvere la situazione. L’ileostomia è una procedura chirurgica complessa atta a deviare l’ileo verso un’apertura apposita sull’addome. L’apertura dovrebbe sostituire l’ano, permettendo quindi l’espulsione delle feci. Questa apertura impedisce quindi alle feci di passare attraverso l’intestino crasso e di conseguenza l’ano. Allo stoma viene poi attaccata una sacca impermeabile, che ha lo scopo di raccogliere la materia fecale in uscita. Questa ovviamente può essere sostituita e lavata nel quando si riempie, per mantenere sempre in equilibrio e in salute il tratto di Colon-retto ricanalizzato.

Per eseguire un’ileostomia esistono tre diversi modi, e a seconda della gravità della situazione; tuttavia spetta al medico la scelta dell’approccio chirurgico adeguato alla gravità della situazione. L’ileostomia può essere una proceduta sia temporanea, nel caso di patologia all’intestino crasso reversibile, oppure permanente. Se è temporanea, non appena la situazione sarà risolta verrà eseguita nuovamente una ricanalizzazione, dove verrà chiuso lo stoma, e l’ileo verrà rimesso in comunicazione con l’intestino crasso.

Ricanalizzazione stoma: i rischi

La ricanalizzazione dello stoma è un’operazione chirurgica che viene necessariamente eseguita in presenza di determinate condizioni dell’intestino crasso a causa di gravi degenerazioni di patologie a carico dell’organo. Queste patologie sono: cancro del colon-retto; morbo di Crohn; colite ulcerosa; occlusione intestinale; poliposi adenomatosa familiare; lesione intestinale da trauma addominale.

Prima di procedere con l’operazione, solitamente il chirurgo prescrive una serie di accertamenti di tipo clinico come esami del sangue, esami delle urine, misurazione pressione arteriosa, elettrocardiogramma. Se dagli esiti di questi esami ne risulta una necessità di svolgere la procedura, allora il chirurgo procederà con l’intervento.

L’operazione viene eseguita in anestesia generale; i farmaci anestetici sono somministrati tramite inalatore, oppure tramite iniezione venosa. Al termine della procedura è previsto un ricovero ospedaliero che può variare dai tre ai dieci giorni in base alle condizioni del paziente. Durante questo ricovero i nutrienti vengono forniti al paziente per via endovenosa.

I principali rischi di questo intervento di ricanalizzazione dello stoma sono rappresentati da emorragie interne, ictus o attacco di cuore durante l’operazione, occlusione dello stoma se non viene correttamente pulito, infezioni, e reazioni allergiche ai sedativi.

 

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