Novembre 13, 2020

Come funziona la lavatrice a ultrasuoni: tutto quello che devi sapere

Con le lavatrici ad ultrasuoni è possibile ottenere la pulizia profonda di un’ampia gamma di oggetti. Proprio per questo motivo trovano applicazione in diversi ambiti lavorativi, ma negli ultimi anni sono stati messi in commercio modelli utilizzabili anche in casa. Un ciclo di pulizia può eliminare tutto lo sporco, il grasso e le incrostazioni dalle superfici, anche da quelle più complesse.

L’oggetto che viene pulito con questo macchinario viene di fatto riportato a nuovo.

Le lavatrici ad ultrasuoni consentono di effettuare un ciclo di pulizia anche solo con l’acqua, ma per ottenere i migliori risultati sui vari oggetti si può ricorrere all’impiego anche di specifici solventi. Il tutto avviene grazie ad un processo noto come cavitazione acustica: vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Il funzionamento delle lavatrici ad ultrasuoni: la cavitazione

Sul mercato esistono molti modelli di lavatrici ad ultrasuoni, da quelli economici destinati all’uso domestico a quelli più cari e complessi destinati ad uno uso industriale o professionale. Le varie alternative disponibili possono avere caratteristiche differenti tra loro, ma il principio di funzionamento è sempre lo stesso.

L’oggetto da pulire viene posizionato all’interno della lavatrice dove è presente acqua o una soluzione di acqua e detergente specifico. All’interno della camera della lavatrice è presente un trasduttore, il cui compito è quello di generare ultrasuoni. A loro volta gli ultrasuoni creano delle onde di compressione che solcano il liquido, dando origine a numerosissimi vuoti, chiamati bolle di vuoto parziale.

Quando collassano, queste bolle sprigionano una grande energia, ma sono così piccole che il loro effetto è quello di eliminare i contaminanti e lo sporco superficiale dagli oggetti presenti nella lavatrice. Il ciclo di pulizia ha una durata solitamente compresa tra i tre ed i sei minuti, ma a seconda dei casi si può arrivare anche a venti minuti.

L’oggetto viene pulito in profondità, ma gli eventuali virus presenti sulle loro superfici non vengono rimossi, quindi non viene sterilizzato. Le pulitrici ad ultrasuoni vengono molto impiegate anche in ambito medico ed odontoiatrico: in questi casi, la pulizia ad ultrasuoni viene normalmente seguita da una sterilizzazione.

Possibili applicazioni e vantaggi

Le lavatrici ad ultrasuoni sono perfette per la pulizia di elementi in plastica, ceramica, vetro e metallo, anche se sono di piccole dimensioni e se hanno delle superfici complesse. A livello industriale trovano applicazione nei settori farmaceutico, marittimo, medico, ingegneristico, automobilistico e altri ancora.

I vantaggi legati all’impiego delle lavatrici ad ultrasuoni sono numerosi:

  • Si ottiene una pulizia profonda ed uniforme, con l’eliminazione di tutto lo sporco e le incrostazioni superficiali, anche nelle zone più difficili da raggiungere.
  • I cicli di pulizia sono molto rapidi, con conseguente risparmio in termini di tempo e consumo energetico.
  • Sul mercato sono disponibili svariati modelli per le diverse destinazioni d’uso.
  • Le lavatrici ad ultrasuoni sono estremamente versatili, perché possono essere utilizzate per la pulizia di tantissimi oggetti e trovano applicazione in innumerevoli settori.

Come scegliere il giusto modello di lavatrice ad ultrasuoni

RS Components è un’azienda specializzata nella fornitura di componenti industriali ed elettroniche. Nel suo vasto catalogo online è presente una sezione dedicata alla strumentazione da laboratorio: qui si possono trovare anche diversi modelli di lavatrici ad ultrasuoni. Per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze è necessario considerare alcuni fattori.

Innanzitutto bisogna avere ben chiaro che utilizzo se ne intende fare: ovviamente chi userà la lavatrici per scopi professionali ha delle necessità completamente diverse rispetto a chi vuole un pulitore destinato all’uso domestico. Poi bisogna scegliere il modello che ha la vasca delle dimensioni giuste per gli oggetti che devono essere puliti.

Altre caratteristiche da tenere a mente nella scelta del modello sono il materiale in cui è realizzato il corpo della lavatrice e la presenza o meno di accessori. Non deve mai mancare il cestello, necessario per tenere gli oggetti “sospesi” all’interno del liquido, in modo da poterne pulire tutti i lati in modo uniforme.

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