Dicembre 15, 2020

I requisiti del tetto per installare un impianto fotovoltaico

L’energia solare è la principale fonte rinnovabile disponibile nel mondo, con la quale generare corrente elettrica in modo green grazie a un impianto fotovoltaico. Negli ultimi anni l’Unione Europea ha messo al centro delle sue politiche verdi la promozione del fotovoltaico, attraverso programmi di supporto per incentivare l’utilizzo di questa energia a zero emissioni, sia nel settore civile sia in quello industriale.

Anche il Governo italiano prevede diverse agevolazioni in sostegno del fotovoltaico, tra cui le misure del Superbonus 110% valide per il momento fino al 31 dicembre 2021. Ad ogni modo, l’installazione di un impianto fotovoltaico richiede una serie di competenze tecniche e professionali considerevoli, a partire dall’analisi strutturale per la verifica dei requisiti del tetto e l’accertamento dell’idoneità di tale superficie.

Le coperture residenziali, aziendali e industriali, infatti, devono essere sottoposte a una profonda ispezione prima di montare i pannelli solari, per capire se sono adatte a sostenere questo tipo di moduli o se è necessario un adeguamento preliminare. In questo caso è indispensabile affidarsi ad aziende specializzate, capaci di fornire tutto il supporto tecnico e un servizio completo per l’omologazione dei rivestimenti dei tetti.

Lo studio delle caratteristiche del tetto per il fotovoltaico

Prima dell’installazione di un impianto fotovoltaico è necessario verificare le caratteristiche del tetto, per comprendere se la superficie è in grado di offrire un buon rendimento energetico. Innanzitutto bisogna valutare le dimensioni della copertura, per capire qual è lo spazio a disposizione per il montaggio dei pannelli solari, considerando una superficie minima di almeno 25-30 metri quadrati per soddisfare il fabbisogno energetico di una famiglia di 3-4 persone.

Allo stesso modo è essenziale analizzare l’orientamento del tetto, per accertarsi che sia possibile esporre l’impianto a Sud massimizzando l’irraggiamento solare per ottenere un elevato rendimento energetico. Inoltre è fondamentale tenere conto del tipo di tetto, se a falda o piano, la pendenza della superficie per l’ottimizzazione della resa e la presenza di ostacoli, coma edifici, alberi o altri elementi che possono creare ombre sui moduli.

Per questi motivi è importante verificare sempre l’idoneità della copertura, per vedere se eventualmente è necessario un intervento di adeguamento prima del montaggio del sistema fotovoltaico. In questo caso è preferibile rivolgersi ad aziende che si occupano di entrambe le attività, sia dell’installazione di impianti fotovoltaici sia di lavori con le coperture dei tetti, imprese come Gruppo Mossali in grado di fornire un servizio a 360 gradi in ambito sia civile che industriale.

Su quali tetti è possibile installare un impianto fotovoltaico

Al giorno d’oggi il fotovoltaico può essere installato praticamente ovunque, tuttavia è fondamentale scegliere il punto giusto per sfruttare appieno questa fonte rinnovabile e ottenere il maggior ritorno possibile dall’investimento realizzato. Una delle superfici più comuni sono i tetti piani, ovvero tutte quelle coperture residenziali o industriali con un’inclinazione non superiore ai 5°.

In questo caso bisogna montare un’apposita struttura di supporto per i pannelli solari, ovviamente dopo la certificazione di idoneità del tetto da parte di un’impresa specializzata, considerando un peso di circa 20 Kg per ogni metro quadrato. La struttura è indispensabile per regolare l’inclinazione dei moduli, tenendo conto di un rialzo non inferiore a 30 cm in assenza di bordi perimetrali, altrimenti il punto medio dei pannelli dovrà essere allineato con l’altezza del bordo senza mai superarla.

Per quanto riguarda i tetti a falda, più frequenti nelle abitazioni private e in alcuni edifici condominiali, è possibile installare i pannelli direttamente sulla superficie, sfruttando l’inclinazione naturale dei rivestimenti dei tetti. Anche in questo caso è importante realizzare una struttura di supporto, a meno che si scelga un impianto integrato nel tetto, ovvero che sostituisce le tegole della copertura diventando di fatto il rivestimento.

Ristrutturazione del tetto con montaggio di un impianto fotovoltaico

Il fotovoltaico permette di avere a disposizione energia elettrica gratuitamente e a zero emissioni, con grandi benefici per l’ambiente e un forte risparmio sulle bollette. Il rendimento dell’impianto, però, dipende in gran parte dall’isolamento termico dell’edificio, infatti le dispersioni energetiche, come una cattiva coibentazione o la mancanza di un cappotto termico, possono compromettere l’efficacia dell’investimento.

Oggi è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali del Superbonus 110% per realizzare entrambi gli interventi, andando prima di tutto a migliorare l’isolamento termoacustico del tetto, per poi procedere con l’installazione di un impianto fotovoltaico. Se questo doppio intervento permette di aumentare di due classi energetiche l’efficienza, il lavoro può beneficiare di una detrazione fino al 110% convertibile anche in sconto in fattura o in cessione del credito.

La ristrutturazione dei rivestimenti del tetto con il montaggio del fotovoltaico è senz’altro una scelta intelligente, in quanto consente da un lato di ridurre gli sprechi energetici, dall’altro di sostituire i combustibili fossili con una fonte rinnovabile e pulita. In questo modo è possibile avere una casa non solo più efficiente dal punto di vista energetico, quindi più facile da riscaldare e raffrescare, ma anche in grado di produrre da sola l’energia di cui ha bisogno.

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