Marzo 25, 2021

Il crisantemo: il fiore dai colori delicati

Il Crisantemo viene definito come pianta perennemente suffrutticosa e si tratta di un fiore originario della Cina abbastanza semplice da coltivare conoscendo le esigenze da soddisfare.Come molti di voi sapranno già, questo fiore viene regalato ad un caro che viene a mancare (per la cui cura e attenzione vi consigliamo di visitare Cattolicasanlorenzo.it), ma non per questo deve essere erroneamente associato alla morte: il crisantemo è infatti simbolo di resurrezione, pace dei sensi ed interruzione della sofferenza.

Specie più diffuse e tecniche di coltivazione

Al primo posto tra le specie di crisantemo non possiamo non citare il crisantemo dai fiori bianchi che fiorisce nel periodo tra giugno e settembre, la sua altezza non supera i 60-70 cm.

Poi vi è il crisantemo dai fiori gialli originario dell’Algeria, una piccola piantina alta circa 15-30 cm che può essere facilmente coltivata in vaso.
Se invece preferite avere a che fare con una pianta che vi dia dei fiori con diverse striature di vari colori allora dovete acquistate ed accudire il tricolor.
Per quanto riguarda le esigenze climatiche, il crisantemo predilige un clima caldo-temperato e ben ventilato, se pacciamato tollera anche il freddo invernale senza grossi problemi.

Preoccupatevi di esporre la vostra pianta in una zona soleggiata e che il substrato risulti ben drenato, se abitate in zone caratterizzate da un clima secco e asciutto potrebbe necessitare di acqua ogni giorno, prestando comunque attenzione al ristagno idrico che potrebbe far marcire le radici. Durante l’estate dovrete concimare ogni 10 giorni, se in vaso oppure solo due volte se a terra; trattandosi di una pianta brevidiurna per vederla fiorire dovrete aspettare l’autunno (motivo per cui viene associata, in Italia, al giorno di Ognissanti).

Rimedio naturale contro febbre e raffreddore

Il crisantemo è una specie dai numerosi principi attivi che permettono allo stesso di vantare proprietà antifungine, antivirale e antibatterica.
Tutto questo lo rende utile in caso di raffreddore, mal di gola, ma anche prurito agli occhi o leggere infezioni.
Il fiore viene infatti utilizzato per scopi medicinali e la sua applicazione è differenziata sulla base del colore e della varietà:

  • I crisantemi bianchi sono adatti all’aumento dell’acuità visiva e per placare le vertigini;
  • I crisantemi gialli sono adatti per la febbre, mal di testa, raffreddore e brividi;

I fiori vengono usati in infuso e i benefici conseguenti saranno molteplici, oltre a quelli elencati fa bene anche ai dolori, agli stati ansiosi, al vostro fegato.

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