Maggio 8, 2020

Come trovare online le migliori carte prepagate per aziende

Le carte prepagate costituiscono un vantaggio per diversi aspetti; questi ultimi vanno dalla sicurezza ai costi molto accessibili, passando per la comodità che caratterizza questo strumento di spesa. Tutto ciò può essere messo a disposizione anche delle aziende.

Ecco perché una prepagata per aziende conviene

Uno dei motivi per i quali vale la pena dotarsi di una carta prepagata aziendale è che questa consente alla società di monitorare costantemente le spese effettuate dai vari collaboratori. Anche per essi, avere a disposizione questo strumento elettronico è la soluzione migliore, in quanto non sarà più richiesto loro di anticipare il denaro e, successivamente, presentare i giustificativi che attestino l’avvenuta spesa: potranno pagare direttamente con la carta che il titolare dell’azienda si occuperà di ricaricare qualora necessario.

I lati positivi nel dotarsi di una carta prepagata per la propria azienda riguardano anche la semplificazione del lavoro amministrativo per quanto concerne la rendicontazione della nota spese, a vantaggio sia di chi si occupa della contabilità che di chi lavora per l’impresa.

Trovare una prepagata aziendale online

Prima di scegliere la carta che più risponde alle proprie esigenze aziendali, occorre fare, come per molte altre decisioni che riguardano la propria attività, un lavoro preliminare di selezione che presuppone un percorso di ricerca e comparazione. Non è così difficile e impegnativo di questi tempi, basta avvalersi di internet e andare su www.chescelta.it/. In generale, bisogna tenere conto dei costi e degli interessi ma anche di che cosa offre una carta rispetto a un’altra. Occorre riflettere sulle esigenze dell’impresa e sull’utilizzo che verrà fatto del prodotto.

Si parta dal presupposto che esistono due tipologie di prepagate aziendali. Un primo tipo sono le carte che possono essere utilizzate solo da persone giuridiche, destinate cioè ad aziende, società e associazioni che possono rientrare all’interno di questa categoria. Solo i responsabili e i collaboratori possono fare uso della carta ed esclusivamente per scopi aziendali.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, esistono soluzioni pensate appositamente per i lavoratori a partita IVA, i professionisti e anche i freelance. Con queste carte si possono fare acquisti finalizzati alla propria attività professionale.

Nella realtà del mercato ci sono, però, anche carte che possono essere usate sia da società giuridiche che da autonomi.

Uno sguardo ai prodotti

Tra le prepagate per aziende disponibili sul mercato e dotate di IBAN, Qonto risponde alle necessità delle partite IVA come delle imprese. Con 9 euro al mese di canone, si può disporre di denaro dovunque ci si trovi, con un limite ai prelievi di 1.000 al mese e un limite spesa di 20.000. Non ci sono limitazioni per quanto riguarda la ricarica. Sono disponibili, comunque, anche altri piani tariffari, dedicati a varie tipologie di realtà lavorative.

La carta Soldo Business è un prodotto, senza IBAN e anch’esso contactless, dedicato ad aziende, professionisti e realtà associative come le ONLUS. È possibile, con questa prepagata, gestire insieme le spese di tutti i dipendenti perché ogni sede e ogni collaboratore può avere la sua carta. Il canone mensile varia in base al piano (Start, Pro o Premium) e va da 0 a 9 euro.

Revolut Business, per imprese (versione Azienda) e liberi professionisti (versione Freelance), sfrutta la tecnologia contactless: parte da un piano base gratuito e arriva alla soluzione più ampia che, con 1.000 euro al mese, annulla tutti i limiti al suo utilizzo. La Revolut Business è particolarmente consigliata a imprese che hanno un giro di affari all’estero, in quanto il conto è disponibile in diverse valute e la conversione è gratuita per 29 tipi di moneta. Inoltre, è l’ideale per quelle realtà lavorative in cui capita che i collaboratori vadano in trasferta.

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