Aprile 15, 2020

Streetwear: la moda urbana che conquista i giovani a suon di musica

Streetwear

La moda streetwear non è più un fenomeno di nicchia, infatti ha già conquistato milioni di giovani in tutto il mondo, offrendo uno stile adeguato alla creatività più underground. Legato da sempre alla musica più innovativa e ribelle, dal rap all’hip hop arrivando fino al trap e ai ritmi afroamericani, oggi lo streetwear incarna non solo una linea di abbigliamento ma un vero e proprio modo di essere.

La relazione tra lo streetwear e la musica

Per capire da dove arriva lo streetwear bisogna tornare indietro di qualche anno, in particolare alla fine degli anni ’90 per ritrovare un movimento, il rap. Divenuto un simbolo delle comunità afroamericane degli Stati Uniti, questo modo di comunicare proponeva il massimo della libertà espressiva, aspetto che aveva bisogno di un abbigliamento adatto.

Le esigenze erano precise: comodità, possibilità di compiere movimenti senza intralci, ad esempio nella breakdance, con indumenti che potessero abbinarsi alla perfezione alla vita di strada. Le misure aumentano, le scarpe si trasformano in sneakers, con t-shirt larghe e gli immancabili cappelli personalizzati. Il rap e l’hip hop diventano ben presto una corrente mondiale, approdano anche in Italia e offrono una voce a chi prima non ce l’aveva.

Lo streetwear si evolve insieme alla musica, dà un supporto per il freestyle, una base per l’abbigliamento trap e le mille variazioni del rap. Spesso cambia tanto, quasi da diventare irriconoscibile, ma non perde mai la sua funzione, far sentire liberi e favorire la creatività. Gli indumenti non sono solo una moda, ma aiutano a formare l’individualità dei giovani, che cercano la loro strada in una società che quasi sempre non li capisce, ma anzi li denigra e li tratta come marginalizzati.

Cosa rappresenta lo streetwear oggi?

Per capire cosa significa lo streetwear al giorno d’oggi bisogna dare un’occhiata alle nuove collezioni, per vedere come lavorano le imprese del momento e qual è la loro filosofia. Ad esempio Wiledog, azienda romana specializzata nell’abbigliamento streetwear, sottolinea l’importanza di credere in se stessi, di non arrendersi mai e sognare sempre senza porsi dei limiti.

I capi Wiledog sono molto apprezzati dell’ambiente rap ma non solo, poiché non offrono soltanto indumenti di ottima qualità, comodi e alla moda, ma propongono uno stile di vita, per far sentire liberi i giovani che non hanno una voce. La urban culture, come viene spesso chiamata, è un movimento che affonda le sue radici nella musica, ma trova sfogo in qualsiasi ambito creativo, dal design allo sport fino alla fotografia e all’arte in tutte le sue forme.

I riferimenti sono ormai intergenerazionali, non solo i tanto chiacchierati giovanissimi della generazione Z o i più maturi Millennials, infatti chiunque può fare suo lo stile streetwear. Inoltre ormai stiamo parlando di una corrente mondiale che non conosce confini, dagli USA all’Europa, dall’Africa all’Asia. Naturalmente ogni zona ha le sue caratteristiche particolari, il suo modo di interpretare l’abbigliamento urbano in base alle condizioni socio-economiche, culturali e politiche.

L’importanza del nuovo e delle contaminazioni

Una peculiarità dello streetwear è la costante ricerca di nuovi indumenti, accessori mai visti prima e capi da abbinare in modo originale e personalizzato. Il bello di questa moda è proprio la libertà lasciata dai designer e dagli stilisti ai clienti, che possono scegliere cosa indossare e come farlo senza restrizioni. Le limitazioni sono qualcosa di sconosciuto in questo movimento, perché ognuno può dire la sua e farlo nel modo che meglio crede.

Per questo motivo nell’ambiente ci sono così tante influenze, correnti e ideologie differenti. Alcuni brand puntano sui nuovi tessuti ecologici, ad esempio promuovendo l’abbigliamento con la canapa per ridurre l’impatto ambientale delle loro creazioni. Altre aziende invece creano fortissime collaborazioni con alcuni generi musicali, proponendosi come portavoce di una nicchia specifica.

Le contaminazioni sono uno dei punti di forza dello streetwear, un mondo in cui l’arte, la musica, i temi sociali e la diversità culturale sono in grado di diventare una cosa sola, un’espressione che si trasforma tramite l’abbigliamento in un modo di comunicare con gli altri. La cultura urbana è probabilmente l’unica opzione per chi vuole seguire i suoi sogni, una speranza per tutti quei giovani che vogliono credere in loro stessi, negli altri e nel mondo.

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