Ottobre 19, 2020

Adottare a distanza: un piccolo gesto che ha un grande valore

Adottare a distanza

Nonostante un crescente benessere nelle aree più sviluppate la situazione nel mondo non è facile per milioni di persone, in particolare per tutti quei bambini che non hanno accesso all’educazione, a un’alimentazione sana e a un ambiente familiare adeguato. In molti casi è necessaria una maggiore coscienza sociale, poiché anche un piccolo gesto come l’adozione a distanza può rivelarsi fondamentale per salvare una giovane vita umana.

Secondo il rapporto 2020 dell’ONU, realizzato in collaborazione con l’UNICEF e la FAO, negli ultimi 5 anni la malnutrizione globale è aumentata in modo considerevole. Nel 2019 sono stati 2 miliardi gli abitanti colpiti dall’insicurezza alimentare, con 690 milioni di persone che hanno sofferto la fame, localizzate specialmente in Asia, Africa e nell’America Latina, un fenomeno accentuato quest’anno dalla pandemia di Covid-19.

I numeri dell’UNICEF in merito al livello di nutrizione dei bambini nel mondo sono davvero preoccupanti, con 50 milioni di piccoli deperiti con un peso al di sotto di quello richiesto dall’età e dall’altezza, mentre sarebbero 149 milioni i bambini denutriti. Ad ogni modo i problemi dei più piccoli non riguardano soltanto l’accesso a un’alimentazione adeguata, ma anche all’educazione e alle cure sanitarie, in quanto in molti Paesi hanno bisogno di aiuto per garantire loro la possibilità di un futuro migliore.

Cos’è l’adozione a distanza e perché è importante

Una delle soluzioni più efficaci per sostenere i bambini più fragili, le cui famiglie non sono in grado di assicurare loro un livello minimo di salute, alimentazione ed educazione, è rappresentata dall’adozione a distanza. Si tratta di un metodo molto efficace per aiutare i piccoli e le famiglie nel loro contesto socioculturale, evitando di sradicarli dal proprio Paese nativo attraverso complessi processi di adozione internazionale.

Adottare a distanza permette di sostenere i bambini nella loro quotidianità, con un supporto economico minimo se paragonato agli standard di vita europei, ma che può rivelarsi essenziale per gli abitanti di alcune zone povere del pianeta. L’assistenza fornita può garantire ai piccoli l’accesso a pasti sani e nutrienti, la possibilità di usufruire di cure mediche adeguate e l’ottenimento di materiale didattico indispensabile per l’educazione scolastica primaria.

Si tratta di un modo semplice per offrire una vita dignitosa a chi non ha avuto la nostra fortuna, nascendo in contesti familiari o in aree del mondo meno sviluppate, accompagnando la crescita del bambino affinché possa acquisire il diritto di trasformarsi in un adulto felice e autonomo. Con l’adozione a distanza è possibile scegliere il contributo economico da fornire, ricevendo un aggiornamento costante sulle conquiste del bambino e i suoi progressi, dandogli un sostegno concreto fino alla maggiore età.

A chi rivolgersi per adottare un bambino a distanza

Al giorno d’oggi tutti possono adottare un bambino a distanza, compiendo un gesto di cuore dai grandi risvolti sociali e umani, per contribuire a ridurre la disuguaglianza nel mondo e supportare chi lavora in scenari complessi ogni giorno. Le associazioni in prima linea in questo settore sono numerose, tuttavia hanno bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini, i quali possono partecipare senza stravolgere la propria vita con una piccola donazione ricorrente.

Ovviamente è importante rivolgersi esclusivamente ad organizzazioni serie e affidabili, attive da anni in queste attività di sostegno alle comunità locali più povere e di adozione a distanza, che possano fornire un servizio davvero efficace nell’aiutare i più bisognosi.

Come funziona l’adozione a distanza

Chi desidera cambiare davvero il mondo, rendendolo un posto più giusto in cui vivere, può impegnarsi con un’adozione a distanza supportando una delle tante associazioni attive in questo settore. Il contributo economico minimo richiesto è equivalente a un caffè al giorno, offrendo una chance a un bambino a partire da appena 50 centesimi al giorno, dando un futuro a chi al momento non c’è l’ha per soli 15 euro al mese.

Naturalmente è possibile fare di più, a seconda delle proprie possibilità, ad ogni modo 180 euro l’anno sono sufficienti a soddisfare le necessità primarie del piccolo, un valore ben al di sotto degli standard di un bambino europeo.

Inoltre è possibile adottare a distanza anche in gruppo, ad esempio coinvolgendo nel progetto amici e parenti, per un impatto più consistente all’interno delle comunità locali più fragili. Il versamento è davvero semplice e può essere realizzato online, con la possibilità di attivare un addebito fisso per non doversi preoccupare dei bollettini. Dopodiché è possibile interrompere la donazione in qualsiasi momento, dando un adeguato preavviso se possibile per consentire all’associazione di trovare un’alternativa.

Come attivare un’adozione a distanza

Il procedimento di adozione a distanza è piuttosto rapido e facile, ad ogni modo è indispensabile essere maggiorenni e cercare di impegnarsi per un periodo abbastanza lungo. In questa maniera le organizzazioni possono programmare progetti di lungo termine, evitando di interrompere la cooperazione con le famiglie abbandonando il bambino quando ancora ha bisogno di aiuto, ma garantendo loro tutto il supporto necessario per accompagnare la crescita del piccolo.

La documentazione richiesta è minima, infatti basta compilare un modulo online indicando le proprie generalità e fornendo un indirizzo email, dopodiché bisogna soltanto eseguire il pagamento con un bonifico bancario, con un bollettino postale o attivando un accredito ricorrente. La donazione può essere mensile, trimestrale o annuale, in seguito è possibile rimanere in contatto con il bambino a distanza, oppure visitare dal vivo il progetto e conoscere i piccoli ai quali si sta offrendo un futuro dignitoso.

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