Ottobre 25, 2020

Telefono erotico: a cosa fa riferimento?

Telefono erotico

Quando si parla di “telefono erotico” si fa riferimento a quei servizi telefonici tramite i quali si può fare sesso al telefono, in pratica. Ma in che cosa consiste tale servizio? Dove si trovano questi numeri?

Il sesso telefonico

Come suggerisce lo stesso termine, il sesso telefonico è una forma di sesso fatta al telefono, con gli interlocutori che si scambiano dei messaggi sessuali, che portano comunque all’orgasmo, tramite la masturbazione.

Questa forma di sesso, divenne un business negli anni Ottanta, quando si iniziarono a diffondere anche le prime chat telefoniche. Dalle linee telefoniche erotiche, una o più operatrici forniva tali prestazioni, e tali call center erano e sono caratterizzati da numerazioni specifiche, come il 144, il 166 e l’899. A ogni numero corrisponde una determinata tariffa. Questi costi venivano addebitati alla bolletta del telefono, inizialmente, ma oggi si può pagare anche con carta di credito ed altri mezzi.

I vari numeri di telefono si possono reperire facilmente online ma non mancano nemmeno degli spot per adulti nelle ore notturne, con immagini e video delle “telefoniste”, poco vestite o nude. Tra questi, si può citare il servizio “Telefono erotico”, che si paga con carta di credito e le cui tariffe partono da settanta centesimi ad un euro al minuto, oppure “TelErotico”, attivo ventiquattro ore su ventiquattro, a costi bassi.

Il telefono erotico nella cultura di massa

A questo servizio, il gruppo musicale dei Village People ha dedicato un album, “Sex Over the Phone”, che includeva un brano con lo stesso titolo. Questo era il nono album del gruppo, rilasciato nel 1985, che includeva dei temi come il sesso sicuro e riferimenti all’AIDS all’interno della comunità gay. Il brano musicale, invece, fa riferimento proprio al servizio telefonico e alla sua “praticità”.

Un altro riferimento, nella cultura di masso, al telefono erotico, che verrà in mente a molti, è sicuramente quello nel nono film della saga di Fantozzi, ovvero Fantozzi – Il ritorno, uscito nel 1996. In una delle vicende riportate nel film, l’impacciato ragioniere Ugo Fantozzi, ricorre ad un servizio telefonico erotico dopo essere entrato in depressione per via dell’andropausa, facendo salire alle stelle le sua bolletta, ed allora anche sua moglie diventa una delle operatrici della linea, per pagarle e fare in modo che il marito non cada in depressione, con risvolti che hanno suscitato non poche risate. Alla fine, Fantozzi si accorge di cosa fa sua moglie per pagare le bollette e decide di smettere.

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