Gennaio 20, 2022

Emicrania vestibolare: cos’è, quali sono i sintomi e come si cura.

emicrania vestibolare

L’emicrania vestibolare, a differenza di quel che potrebbe suggerire il nome, non è un normale mal di testa, bensì una condizione di vertigine ciclica, associata a cefalea.

Nello specifico il soggetto viene colpito da una serie di episodi di vertigine accompagnati da un forte ed intenso mal di testa vestibolare, con possibilità di perdita di equilibrio.

Il soggetto, normalmente, non arriva a perdere i sensi, se non nei casi più gravi, o perché perdendo l’equilibrio batte la testa. Questo tipo di emicrania può risultare davvero invalidante, in quanto colpisce il soggetto per diverse ore, e nei casi più gravi anche per diversi giorni.

Emicrania vestibolare: sintomi

L’emicrania vestibolare è una forma di mal di testa intenso e invalidante. Il mal di testa, infatti, è accompagnato da sintomi davvero fastidiosi che potrebbero compromettere l’attività quotidiana del soggetto.

L’emicrania è, infatti, accompagnata da episodi vertiginosi, che potrebbero compromettere l’equilibrio del paziente.

Inoltre, chi soffre di cefalea vestibolare potrebbe accusare anche acufeni intensi, orecchio chiuso (fullness auricolare), ipoacusia (percezione del suono ovattato), e cinetosi (mal d’auto, mal di mare, mal di treno, mal d’aria), nausea. Infine possono presentarsi sintomi come fonofobia e fotofobia.

Vi sono casi in cui la cefalea e le vertigini possono presentarti alternate tra loro, oppure completamente dissociate.

Va tenuto conto che il problema peggiora con l’assunzione di alcolici, alterazioni del ritmo sonno-veglia, Jet lag, disturbi metabolici, disturbi ormonali, affaticamento, stress, e ansia.

Cause della cefalea vestibolare

La cefalea vestibolare ha maggiore insorgenza nella popolazione giovanile. Le cause possono essere diverse tra cui familiarità, malattie del metabolismo o al sistema endocrino. Altre cause sono disfunzioni ormonali o assunzione di ormoni, problemi alle orecchie, problemi vestibolari, stress, stanchezza cronica, e ansia.

Inoltre, l’emicrania vestibolare può presentarsi nel caso in cui venga alterato il normale ciclo sonno – veglia, o conseguentemente a sforzi emessi in presenza di grave debolezza dovuta a malattie.

Per una diagnosi precisa è bene rivolgersi al proprio medico, individuare la causa, ed escludere disordini vestibolari.

Rimedi

Dopo la diagnosi, il medico decide se è opportuno cominciare una terapia oppure no.

Il medico potrebbe somministrare al paziente medicinali contenenti betaistina, levosulpiride, o cinnarizina. Anche medicinali cortisonici sono utili a contrastare il problema.

Difficilmente l’emicrania vestibolare passa con ibuprofene o con un’aspirina, ma possono comunque essere utili a diminuire l’intensità della cefalea. Tuttavia, il rimedio migliore resta la prevenzione. cambiando stile di vita, infatti, si possono ridurre gli effetti della cefalea vestibolare dell’80%.

Il primo passo è quello di ripristinare un normale ciclo sonno – veglia, dormendo otto ore per notte. Bisogna poi effettuare modifiche di tipo dietetico, preferendo un’alimentazione sana.

Nel caso di disturbi del metabolismo, può essere di aiuto anche una normale attività fisica, senza sforzare troppo l’organismo. Se le cause sono la fatica e lo stress, e bene concedere al fisico un po’ di riposo.

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