Dicembre 7, 2021

Indice di Braden: che cos’è? A cosa serve? Cosa indicano i suoi punteggi?

Indice Braden

L’indice di Braden è una scala utilizzata dagli infermieri per prevenire danni come le Lesioni da pressioni (LdP) ai loro assistiti. La scala è stata realizzata da Braden e Bergstrom nel 1987.

Fu sviluppata per evitare di provocare ai pazienti lesioni da decubito, ovvero delle necrosi cellulari, causate dalla pressione prolungata di un tessuto.

L’utilizzo di questa scala si diffuse rapidamente, e ad oggi viene impiegato in tutto il mondo per salvaguardare la salute del paziente. Oggi, la scala di Braden è materia di studio per gli studenti di medicina, solitamente, nel corso dei primi tre anni di corso. È importante capire come funziona, poiché le lesioni da pressioni possono causare anche conseguenze serie, che danneggerebbero il paziente in modo irreversibile.

Indice di Braden: cos’è e come funziona

Nello specifico, l’indice di Braden è una valutazione sulla base di dati raccolti, per capire lo stato del paziente, e prevenire eventuali rischi.

Si tratta di una indagine che prende in considerazione la condizione del paziente, ed in particolare in termini di percezione sensoriale, umidità, attività e mobilità, frizione,  scivolamento, e nutrizione del paziente.

La percezione sensoriale serve ad indicare il grado di percezione e di sensazione di disagio conseguente alla pressione dei tessuti. In poche parole, l’infermiere esegue delle pressioni sul tessuto inquisito, e fa una valutazione in base alla risposta del paziente.

Il grado di umidità, invece, valuta se il tessuto potrebbe inumidirsi a causa della sudorazione, incontinenza, o esposizione a liquidi.

L’attività e la mobilità sono due parametri correlati. Il primo valuta il grado di attività fisica, mentre il secondo valuta la capacità di movimento in autonomia del paziente.

La frizione e lo scivolamento è una conseguenza ai due precedenti valori. È chiaro che un paziente il cui livello di attività è nullo, e la relativa mobilità è pesantemente limitata, avrà un rischio maggiore di scivolamento.

Infine, la nutrizione se i tessuti sono compromessi a causa della malnutrizione.

Dopo aver segnato i punteggi per i vari parametri, l’infermiere somma i risultati per valutare il grado di rischio per la compromissione dei tessuti e dell’integrità cutanea.

I punteggi e la loro interpretazione

Ad ogni parametro viene dato un punteggio da uno a quattro. È importante che il punteggio venga dato ad ogni parametro valutato singolarmente.

I punteggi seguono la seguente logica:

  • 1 = il parametro è valutato in maniera completamente negativa. (Non c’è percezione sensoriale/ troppa sudorazione/ grado di attività nullo/ paziente non autonomo nella mobilità/ pericolo di scivolamento/ grave malnutrizione).
  • 2 = il parametro è valutato in modo pesantemente negativo.
  • 3 = il parametro viene valutato negativamente ma non in modo grave
  • 4 = il parametro viene valutato positivamente (c’è una risposta sensoriale adeguata/ nessun rischio di umidità sul tessuto/ buon grado di attività/ paziente autonomo/ nessun rischio di scivolamento/ nutrizione adeguata).

I punteggi dei sei parametri vengono sommati tra di loro, e il risultato indicherà il grado di rischio di compromissione della parte indagata. Come sopra, più il punteggio è alto, più la valutazione è positiva.

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