Dicembre 10, 2019

Lavorare da casa: pro e contro dei lavori a distanza

Ormai capita sempre più spesso di vedere pubblicità sul lavoro da remoto, dove vengono mostrati i benefici dello smart working, una modalità oggi molto apprezzata dalle aziende e sinonimo di libertà, emancipazione e innovazione. Nel mondo sono sempre di più le persone che lavorano da casa tramite il pc, sia direttamente come dipendenti delle imprese, sia offrendo servizi online come liberi professionisti ai propri clienti.

Naturalmente è indiscutibile che il lavoro a distanza presenti diversi vantaggi, dalla possibilità di contare su un orario flessibile al risparmio sugli spostamenti casa/lavoro, tuttavia non è un’attività esente da alcune criticità e svantaggi. Per questo motivo è importante capire se realmente si tratta della soluzione migliore, prima di accettare un impiego che non richiede la presenza fisica in azienda. Ecco alcuni pro e contro dello smart working.

Principali vantaggi nel lavorare da casa

Innanzitutto bisogna considerare le enormi opportunità offerte dal lavoro da remoto, infatti esistono decine di attività che possono essere svolte senza uscire dalla propria abitazione, basta avere una buona connessione internet e un pc. Come spiega nel dettaglio il portale web Lavoraredacasa.net, tra gli impieghi più richiesti per lavorare da casa ci sono ad esempio l’addetto al call center, il social media manager, il copywriter e il data entry.

Inoltre è possibile creare una propria attività, dedicandosi al trading online o al blogging, oppure avviando un e-commerce per vendere prodotti online. Le opzioni disponibili sono molteplici, perciò rispetto ai lavori tradizionali quelli a distanza e soprattutto online sono decisamente più flessibili. Un altro vantaggio piuttosto apprezzato è l’orario di lavoro, il quale a differenza degli impieghi classici non è fisso, ma consente una certa libertà di gestione della giornata lavorativa.

Ovviamente è fondamentale rispettare scadenze e consegne, allo stesso tempo si può decidere quando e quanto dedicarsi alle varie attività con una discreta autonomia. Anche evitare di prendere i mezzi pubblici, o l’auto recarsi in ufficio, è un notevole beneficio dello smart working, aspetto che permette di ridurre lo stress e le spese fisse. Ugualmente succede per l’outfit, in quanto è possibile lavorare senza preoccuparsi su come vestirsi, soprattutto quando la cravatta rappresenta un fastidio elevato per la propria personalità.

Lavorare da remoto: quali svantaggi ci sono?

Fin qui abbiamo visto i principali vantaggi del lavorare da casa, tuttavia sebbene possa sembrare un sogno esistono anche dei lati negativi, che rendono questo tipo di attività non adatta a chiunque. Ad esempio è essenziale essere persone responsabili, per organizzare il proprio tempo in maniera ottimale e gestire la mole di lavoro da soli. Stare in casa induce spesso alla pigrizia, per la mancanza di colleghi e superiori, dunque è indispensabile pianificare le proprie giornate e rispettare il programma da svolgere.

Un altro aspetto non proprio positivo sono perciò le distrazioni, dalla vicinanza con la camera da letto che invoglia a riposini frequenti alla presenza di altri inquilini, ai quali bisogna far capire che anche se ci si trova in casa si sta comunque lavorando. Anche la mancanza di contatti umani non sempre è un bene, in quanto si rischia di sentirsi isolati, sviluppando difficoltà nel socializzare con gli altri, quindi è importante uscire spesso e non rimanere troppo tempo da soli all’interno dell’abitazione.

Anche i ritmi di lavoro devono essere adeguati, perché in molte situazioni chi svolge occupazioni a distanza è portato a lavorare di più, mentre è indispensabile imparare a gestire i carichi di lavoro. Inoltre è necessario staccare in alcuni momenti della giornata, evitando di rispondere a email e messaggi in qualsiasi istante, poiché anche se online il lavoro deve prevedere dei periodi di privacy in cui non si è reperibili.

Come gestire il lavoro da casa nel modo giusto

Quando si lavora a distanza il compito più difficile consiste nel capire come gestire le proprie giornate. Sebbene sia un aspetto spesso sottovalutato, in realtà è di fondamentale importanza, poiché da esso dipende la qualità delle proprie attività e i risultati che si possono ottenere. Innanzitutto è essenziale organizzare il tempo a disposizione, in base alle ore che si vogliono dedicare al lavoro e alle attività da portare a termine entro le scadenze prefissate.

Dopodiché bisogna suddividere i compiti in piccoli step, da raggiungere un poco alla volta per non scoraggiare in caso di problemi. La giornata deve essere spezzata in sessioni di lavoro, della durata non superiore alle 2/3 ore ciascuna, con intervalli di almeno 10/15 minuti durante i quali non bisogna utilizzare dispositivi elettronici. Ciò aiuta a riposare gli occhi e la mente, infatti è utile in questi momenti stare all’aria aperta, fare degli esercizi fisici, oppure chiudere gli occhi per qualche minuto.

Infine è necessario fissare degli obiettivi realistici, evitando di esagerare cercando di accontentare i clienti o i propri datori di lavoro, poiché potrebbe essere del tutto deleterio. Oltre allo stress, infatti, si rischia di rinunciare alle uscite con gli amici, allo sport e togliere tempo da dedicare alla famiglia, ad esempio per terminare un’attività con una scadenza assurda, oppure per modificare a tempo di record un lavoro già terminato.

Meglio i lavori tradizionali o lo smart working?

La decisione tra lavorare da casa o in ufficio è una scelta delicata, dunque va presa valutando con attenzione i pro e contro di ogni opzione. Ovviamente non tutti gli impieghi prevedono tale opportunità, tuttavia sono sempre di più le aziende che propongono questa soluzione ai propri dipendenti, oppure le persone che scelgono il lavoro da remoto al posto della classica occupazione in ufficio.

Se siete responsabili, ben organizzati, con una forte determinazione, pronti ad aggiornarvi continuamente e mettervi in gioco, allora lo smart working rappresenta una possibilità concreta. Se invece siete piuttosto pigri, avete bisogno del contatto umano e di qualcuno che vi obblighi a mantenere un ritmo di lavoro, la soluzione migliore è continuare a presentarsi in azienda. Comunque non è mai troppo tardi per cambiare e accettare nuove sfide.

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