Dicembre 5, 2020

Pansessuale: che cosa significa? Che differenza c’è con la bisessualità?

Pansessuale

Oggi, si tende a fare differenze tra etero e gay, ma la sessualità umana è davvero complessa, e pochi si soffermano su chi è bisessuale e pansessuale. I primi, per chi non lo sapesse, sono i soggetti che hanno relazioni sia con uomini che con donne. Meno noti, invece, sono i pansessuali, e continuando a leggere si potranno trovare più informazioni su questi ultimi.

Il significato e la sua teoria

La parola pansessuale deriva dal greco, dall’aggettivo “tutto”, ed in pratica indica una persona che può avere un’attrazione romantica, sessuale ed emozionale verso una persona, a prescindere dal suo sesso. La parola “pansessualismo”, era già stato usato da Sigmud Freud, secondo il quale il comportamento umano era influenzato dalla sessualità.

In Italia, la teoria di questo orientamento sessuale venne sviluppato da Mario Mieli, nel 1977, nel suo libro Elementi di critica omosessuale. Secondo questa teoria, gli esseri umani sono esseri “completi” o polimorfi, ed in base a questo presupposto il suo orientamento sessuale può essere rivolto sia a uomini che a donne, e le sue preferenze variano a seconda ad altri fattori, come l’educazione o l’ambiente in cui si vive. Per formulare tale ipotesi, Mieli ha rielaborato alcune delle teorie di Freud sull’infanzia.

Differenze tra bisessualità e pansessualità

Viene da chiedersi quale sia la vera differenza tra un bisessuale ed un pansessuale. Sostanzialmente, i pansessuali non sono attratti dal genere di per sé, ma vanno oltre. Basta leggere questa definizione riportate da dei ricercatori che hanno effettuato uno studio tra soggetti di un’età compresa tra i diciotto e i trent’anni, a cui era stato chiesto di definire meglio il concetto di bisessualità: “mentre alcuni partecipanti hanno sottolineato che la pansessualità è un orientamento sessuale che va oltre i generi e i sessi, altri hanno affermato che la pansessualità è l’orientamento sessuale di chi è attratto da tutti i generi e i sessi, quindi non li considera irrilevanti”.

Le differenze, quindi, sono davvero sottili, ma resta il fatto che bisessuali e pansessuali non sono uguali, come pensano in molti. C’è anche da dire che:

  • essere pansessuali non significa essere promiscui, perché il fatto che una persona sia interessati ad entrambi i generi e sessi, non significa fare sesso con chiunque;
  • meno dell’1 % della popolazione si dichiara pansessuale, ma ciò dipende dal fatto che questo concetto è relativamente nuovo;
  • questo orientamento non riguarda unicamente il sesso, perché l’attrazione di un pansessuale non riguarda solo la chimica sessuale ma anche le affinità relazionali.

Tra i pochi che si sono dichiarati pansessuali, ci sono anche dei personaggi noti, come Miley Cyrus, Kristen Stewart, Megan Fox, Tom Hardy, Josh Hutcherson o Tilda Swinton. A questo elenco si può aggiungere anche Janelle Monae, cantante ed attrice statunitense, che inizialmente si era identificato come bisessuale, ma leggendo un articolo sulla pansessualità, si è identificata anche con gli elementi di quest’ultima teoria.

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