Robot Toyota: tutti i modelli e le caratteristiche tecniche

Nonostante sia conosciuta soprattutto per le automobili, Toyota è una grande azienda internazionale specializzata in tecnologie, infatti tramite la società Partner Toyota si occupa anche di robotica. In particolare propone sul mercato diversi modelli di robot umanoidi, macchine intelligenti che in alcuni somigliano all’uomo, mentre in altri sono dei sofisticati apparecchi in grado di aiutare le persone, utilizzabili in ambito scientifico, educativo e riabilitativo. Ecco quali sono i modelli di robot Toyota e le loro caratteristiche principali.

Robot Kirobo Mini Toyota: cos’è e come funziona

Kirobo Mini è un piccolissimo robot sviluppato da Toyota, un dispositivo intelligente frutto delle ricerche effettuate dalla società in ambito spaziale, tramite la partecipazione a diversi progetti a bordo della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta nello specifico di un robot sociale, progettato per interagire con gli essere umani, specialmente con i bambini, in grado di stare su un palmo di una mano.

Kirobo è alto appena 10 centimetri e pesa meno di 200 grammi, caratterizzato da un design gradevole e due grandi occhi artificiali, che mettono in evidenza il carattere simpatico e giocoso di questo robot da compagnia. Kirobo può esprimersi interagendo con le persone, parlare e compiere dei piccoli gesti, inoltre riesce a capire le nostre emozioni analizzando le espressioni facciali e il tono della voce. L’obiettivo di Toyota è usare il robot all’interno delle auto, come una tecnologia integrata nei modelli di veicoli della casa giapponese.

Tra le funzionalità di Kirobo, un nome che in giapponese significa speranza, ci sono la possibilità di indicare luoghi da visitare, come se fosse una guida turistica, può comportarsi come un navigatore satellitare mostrando il cammino da percorrere, oppure riprodurre la nostra musica preferita, tutto con dei semplici comandi vocali. Purtroppo in Europa non è ancora possibile acquistare Kirobo al momento, infatti viene venduto soltanto in Giappone con un prezzo di circa 350€.

Robot Toyota T-HR3

Totalmente differente da piccolo Kirobo Mini, T-HR3 è un robot umanoide di grandi dimensioni, arrivato ormai alla terza generazione e sviluppato dalla società del gruppo giapponese Partner Toyota, specializzata in robotica e tecnologia. Questa macchina può essere controllato da remoto, fino a una distanza di circa 10 Km utilizzando la moderna connessione 5G, che consente une precisione elevata nella comunicazione tramite Wi-Fi e Bluetooth.

Il modello è un prototipo perfettamente funzionante, ma ancora in fase sperimentale, il quale dovrebbe aprire la strada ai robot domestici del futuro. L’obiettivo di Toyota è sviluppare una serie di robot umanoidi in grado di assisterci nella vita quotidiana, aiutarci con le faccende domestiche, ascoltare i nostri problemi, offrire supporto e assistenza, fare la spesa e gestire i dispositivi elettronici della casa. Il loro primo impiego potrebbe essere con le persone anziane che vivono da sole, offrendo loro una soluzione tecnologica per migliorare la loro qualità di vita.

Per il momento è necessario comandare T-HR3 a distanza, usando un macchinario piuttosto ingombrante, quindi non si tratta di un vero e proprio robot autonomo, comunque la strada è stata segnata e le prossime generazioni potrebbero essere più autosufficienti. Questo robot ha un’altezza di 154 cm e un peso di 75 Kg, con 32 punti mobili e 10 dita alle mani, mentre la sedia di controllo permette di ottenere movimenti abbastanza fluidi, grazie alla presenza di ben 9 assi di rotazione distribuiti su tutto il corpo del robot.

Robot Toyota Pocobee

Un altro dispositivo intelligente sviluppato da Toyota è il robot sociale Pocobee, la cui forma è quella di un tenero orsacchiotto simile a un panda giocherellone, con due grandi occhi che ispirano fiducia e simpatia. Il robot è in grado di interagire con gli essere umani, conversare e compiere piccoli gesti, d’accordo con l’umore del suo interlocutore. Anche in questo caso è stato progettato per progetti sociali, ad esempio per essere impiegato negli ospedali, oppure per comunicare con persone anziane o affette da disturbi psicologi e comportamentali.

Picobee è alto 27 cm e pesa appena 1 Kg, tuttavia l’unica lingua che riesce a parlare è il giapponese, trattandosi di un prodotto disponibile soltanto in Giappone per il momento. Il robot può ascoltare una persona da un metro di distanza, con un’angolazione dell’onda sonora di 60° in alto o in basso, in più non è necessario attivarlo per interagire con lui, basta cominciare a dialogare e Picobee si mette in funzione immediatamente.

Robot Toyota HSR

Pensato appositamente per aiutare nei processi riabilitativi, il robot Toyota HSR è una macchina intelligente rivolta agli ospedali e ai centri di cura. Il suo aspetto non è simile a quello di un essere umano, infatti dispone di uno schermo al posto del viso e di due bracci robotici artificiali, con i quali può fornire sostegno e prendere degli oggetti tramite un sistema a pinza. Il robot può essere controllato da remoto con un tablet, scaricando l’apposito programma, ed è disponibile sia in giapponese che in lingua inglese.

Si tratta di una macchina complessa e ingombrante, tuttavia se aperto misura 135 cm di altezza può essere anche richiuso, arrivando a una misura di appena 100 cm, con un peso complessivo di 37 Kg. HSR può raggiungere una velocità di 0,8 Km/h, con un’inclinazione massima di 5°. Per sicurezza è presente un pulsante di emergenza, che consente di disattivare immediatamente il robot per qualsiasi evenienza. HSR di Toyota dispone di sensori laser, ottici e LED, un display centrale, un microfono ambientale, una camera angolare e una RGB-D, con sensori installarti su tutta la struttura e le braccia robotiche.

Il design è progettato per non graffiare o fare del male, neanche in maniera accidentale, inoltre grazie alla connessione Wi-Fi 5G è possibile controllarlo da remoto. Un suo impiego ideale è i ospedale, dove un operatore può are il giro delle stanze e aiutare i pazienti, oppure supportare una persona durante la fase di riabilitazione. In casa questo robot può aiutare nelle faccende, controllare i bambini e fornire qualsiasi tipo di informazione.

Cosa ci riserverà il futuro?

Toyota è fortemente impegnata nello sviluppo dei robot umanoidi del futuro, tuttavia i modelli in commercio sono ancora delle macchine sperimentali, le quali apriranno sicuramente la strada ai modelli dei prossimi anni. Probabilmente già tra 3 o 4 anni sarà possibile comprare un vero e proprio robot domestico, come nel film L’Uomo Bicentenario con lo scomparso attore Robin Williams, un compagno fedele che ci aiuterà nella vita di tutti i giorni.

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