Come organizzare un viaggio in Giappone

Siete cresciuti a pane e cartoni giapponesi e non vedete l’ora di ammirare dal vivo quei luoghi da Manga? Siete appassionati di oriente e nulla come il Giappone esprime il meraviglioso mix di Asia antica e moderna? Sono decine le ragioni per cui si decide di visitare questo bellissimo Paese all’estrema parte orientale della massa del mondo.

Ma potreste voler andare in Giappone soltanto per fare una vacanza particolare, comprensiva di tutto. Perché questo piccolo impero offre città ultramoderne, monumenti millenari, ottimo cibo, mare da sogno, vulcani, tecnologia … tutto quello che potreste mai immaginare di vedere, in Giappone c’è. Inoltre, la proverbiale ospitalità nipponica, la cura dei servizi per il turista, la certezza di trovare mezzi puntuali, città efficienti e altri vantaggi facilita l’idea di un viaggio verso questa meta.

Ma come si organizza un viaggio in Giappone? Che cosa ha di diverso dall’organizzare una vacanza in Svizzera oppure in Sud America? Tanto per cominciare la varietà di paesaggi e di climi che questo arcipelago offre. Si estende su un’area lunga e stretta, tra le coste settentrionali della Russia e i Paesi tropicali dell’Asia del sud. Bisogna scegliere bene dove andare, per capire anche come. Ecco alcuni consigli utili da consultare.

Scegliere la località in base al clima

Dicono tutti che il periodo migliore per andare in Giappone sia la “stagione dei ciliegi in fiore”. In realtà non si tratta di una vera “stagione” ma di pochi giorni, a volte meno di una settimana, in cui tutti gli alberi di ciliegio fioriscono coprendosi di petali bianchissimi o rosa pallido.

È lo scenario della classica cartolina nipponica: il laghetto, il tempio con la pagoda rossa e decine di alberi bianchi che si riflettono sull’acqua. Questo periodo cade tra fine marzo e inizio aprile, non ha mai una data precisa e può terminare prima che voi atterriate! Il vantaggio, però, è che i ciliegi in fiore si trovano ovunque, da nord a sud, indistintamente.

Il Giappone si sviluppa in lunghezza. Le isolette minori del sud hanno un clima tropicale, mentre Sapporo, la capitale della regione nordica di Hokkaido, vede neve e gelo durare fino a maggio! Se volete visitare il nord del Paese, quindi, meglio l’estate – tra luglio e agosto. Le altre destinazioni, invece, sono accessibili sempre ma si consiglia vivamente di scegliere l’autunno oppure la primavera per un viaggio. L’estate, nelle isole del sud, alterna forti temporali monsonici e giornate di afa umida che non fanno respirare.

Se volete vedere Tokyo, Kyoto, Nagasaki, Fukuoka o il Monte Fuji primavera e autunno sono i periodi migliori. Il sole sarà ancora caldo ma la brezza fresca e qualche pioggia innocua renderanno il clima adatto a escursioni e visite culturali. Se la vostra meta sarà Sendai, Aomori oppure la fredda Hokkaido, scegliete senza problemi l’estate.

Quali documenti vi serviranno per andare in Giappone

Il Giappone ha regole molto rigide per l’accoglienza di stranieri sul proprio territorio. Quasi tutti i residenti in Paesi di Asia e Africa hanno obblighi scanditi dai giorni di permanenza e dal tipo di Visto di ingresso. Con gli europei le regole sono più elastiche. L’Italia rientra tra i Paesi esenti dal Visto di ingresso. Ciò significa che per andare in Giappone non dovrete richiedere alcun Visto, purché la vostra vacanza duri meno di 90 giorni.

Se dovete restare più di tre mesi dovrete scegliere un Visto per studio o per lavoro da esibire alla dogana all’arrivo. Tutte le istruzioni a riguardo si trovano sul sito dell’Ambasciata Giapponese in Italia. Il turista italiano che si trattiene solo poche settimane deve esibire soltanto il passaporto e il biglietto aereo con la data del ritorno. Attenzione, però! L’esibizione di questi documenti non vi rende esenti da controlli e visite sanitarie, se richiesto dalla ispezione. Meglio non protestare, perché potreste anche rischiare un rimpatrio immediato.

Il Giappone ha un ottimo sistema sanitario, per cui non dovrete proteggervi da malasanità e problemi ospedalieri, in caso di malattia o incidente. Meglio comunque stipulare una assicurazione di viaggio prima di partire, che copra eventuali spese di cure a carico del paziente.

Hotel o altra sistemazione?

I giapponesi sono molto riservati, quindi è difficile trovare un vero B&B in questo Paese. Tuttavia gli hotel, anche quelli a 4 stelle, non sono troppo costosi e offrono un’ampia gamma di servizi mantenendosi entro prezzi come 35, 50 o massimo 100 Euro a notte.

Se potete, però, spendete un po’ di più e regalatevi un soggiorno in un ryokan, la tipica locanda-pensione giapponese. Di solito è un edificio storico, in legno e cartone, dove si mangia e si dorme a terra in un’atmosfera molto … da fumetto Manga! Un’altra bella alternativa è dormire in un tempio: di solito è molto costoso, ma ne vale davvero la pena.

Mete consigliate in Giappone

Le mete tradizionali giapponesi sono, di base, cinque: Tokyo, Kyoto, Hiroshima, Nagasaki e Monte Fuji. La capitale è la sintesi di tutta la nazione: palazzi moderni, locali alla moda, discoteche, eventi, ma anche antichissimi castelli, palazzi reali, ristoranti in cima alle torri e così via. La maggior parte dei turisti va a visitare il quartiere della movida, Shinjuku, i centri commerciali di Shibuya e di Ginza, i Giardini Imperiali e il tempio di Senso-Ji.

Kyoto è la città antica, la vecchia capitale, ricca di templi (il quartiere di Fushimi Inari ne raccoglie la maggior parte) e castelli millenari. Da visitare qui anche un bellissimo bosco di bambù secolari, lo Arashiyama. Chi va a Hiroshima o Nagasaki lo fa per vedere le rovine lasciate dalle bombe atomiche e per ammirare la rinascita di queste due città nel corso degli ultimi 80 anni. Monte Fuji è invece il classico paesaggio giapponese. Un vulcano da scalare per ammirare panorami mozzafiato e una natura incontaminata dove si aprono anche decine di sorgenti termali (terme di Fuji-Hakone Izu).

Altre mete meno convenzionali da visitare: Nara, la capitale culturale giapponese; le terme di Asahidake Onsen, sull’isola di Hokkaido; castello Shuri e le cascate i Hiji sull’isola di Okinawa; Aomori, la città delle ostriche.

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