Dicembre 7, 2021

Georges Bataille filosofo francese 900: ecco la sua biografia, le sue opere e il suo pensiero

Georges Bataille

Georges Batailles era un filosofo francese del novecento, il cui nome completo è stato Georges Albert Maurice Victor Bataille.

Nacque a Billom il 10 settembre 1897, e morì a Parigi il 9 luglio del 1962. È conosciuto per essere stato un filoso francese, ma fu anche scrittore e antropologo.

Batailles, nelle sue opere, si concentrava principalmente su argomenti come erotismo e trasgressione.

Biografia di Georges Bataille

Ebbe un’infanzia triste e tormentata a causa della malattia del padre, la sifilide, che lo rese cieco e semiparalizzato.

Frequenta il liceo di Reims fino al 1913, e poi si converte al cattolicesimo l’anno successivo.

Nel 1916 viene richiamato al fronte, anche se viene riformato a causa di una malattia polmonare.

Due anni dopo pubblica il suo primo scritto, ovvero Notre-Dame de Rheims. Nello stesso anno vince il concorso per entrare a far parte dell’Ècole Nationale des Chartes. Qui stringe amicizia con l’etnologo francese Alfred Mètraux. Si laurea nel 1922.

Incomincia a viaggiare, e incontra diversi personaggi illustri. In questi anni pubblica anche il suo primo racconto W.C., di cui però conserva solo un episodio eliminando il resto del manoscritto.

Nel 1928 si sposa con Sylvia Macklès, da cui ebbe una figlia.

Nel 1929 comincia a scrivere diversi articoli per la rivista Documents, e nel 1931 entra a far parte del Cercle Communiste Démocretique. In quello stesso periodo collabora con la rivista “la critique sociale”.

Nel 1934 si separa dalla moglie e comincia a condurre una vita piuttosto disordinata. In quegli anni comincia a lavorare anche alla Bibliothèque Nationale.

Nel 1940 scrive Le Coupable, mentre nel 1941 scrive e pubblica Madame Edwarda.  Nel 1943 pubblica L’Experience Intérieure. Nel 1946 da vita alla rivista Critique. Nel 1948 lavora al libro Thèorie de religion, che però verrà pubblicato postumo. Nel 1951 si sposa in seconde nozze con Diane Kotchoubey de Beauhamais.

Il 1957 è un anno particolarmente produttivo per lui, infatti pubblica Le bleu du ciel, la Littèrature e le mal, l’Erotisme; inoltre lavora per la rivista Genèse.

Nel 1960 si ammala, ma nonostante questo comincia a lavorare ad un nuovo libro, Le Larmes d’Eros, che pubblica l’anno successivo. Muore nel 1962.

Il pensiero del filoso francese del ‘900

Nel corso dei suoi studi spazia per diversi argomenti: dalla polemica sociale, all’antifascismo.

Il suo scritto più importante è Sur Nietzsche, in cui propone un visione in termini rivoluzionari sul filosofo tedesco. Quest’opera è molto importante perché influenzerà gli studi di filosofi come Micael Focault, e Jacques Derrida.

Georges Batailles, inoltre, argomentò in più occasioni su temi religiosi, come la dèpense, lo spreco sacro, e la parte maledetta, ovvero la ritualità carnascialesca.

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