Ottobre 23, 2021

Gianni Pettenati: ecco la biografia, la carriera ed altre curiosità sul noto cantante

cantante

Gianni Pettenati è un noto cantante italiano, esperto e critico di musica.

È nato a Piacenza il 29 ottobre 1945. Fin dalla più tenera età comincia ad interessarsi di musica, e ancora oggi continua la sua attività scrivendo canzoni e occupandosi di critica.

Attualmente la sua etichetta discografica è la Fonit Cetra.

Biografia del cantante

Gianni Pettenati nasce a Piacenza nel 1945. I suoi genitori lo indirizzano nel mondo della musica fin da bambino, e già a sei anni partecipa ad un corso canoro. Grazie alle sue doti nel canto arriverà al primo posto.

Comincia a studiare musica a otto anni, ed impara a suonare e a perfezionare le sue doti canore.

Nel 1965 vince il festival di Bellaria, e l’anno successivo si unisce ad un gruppo musicale chiamato I Juniors.

Con loro incide il suo primo disco a 45 giri, che conteneva una cover di una canzone di Bob Dylan suonata da loro, e intitolata “come una pietra che rotola”. Nel 1966, invece, incide Bandiera Gialla.

Nel 1967 partecipò a Sanremo con la canzone La Rivoluzione, e con la canzone Io credo in te al festival Una canzone per l’estate.

Partecipa poi ad altri programmi televisivi, come Scala reale e Cantagiro, a cui si presenta regolarmente esibendosi con una canzone.

Pettenati, nel 1967, partecipa alla realizzazione del film “i ragazzi di Bandiera Gialla”  in cui interpreta il protagonista Stefano Quaranta. Oggi Gianni si esibisce ancora in serate da lui organizzate, anche se il suo principale successo e la sua principale fonte di ricchezza la deve ai suoi libri, al suo lavoro nel teatro, e alla mansione di critico musicale.

Ha pubblicato: “quelli era giorni – 30 anni di canzoni italiane”, edito con la casa Ricordi Edizioni, “Gli anni ’60 in America” con Virgilio edizioni. Con quest’ultima casa editrice ha pubblicato anche “Mina come sono” e “io Renato Zero”.

Curiosità su Gianni Pettenati

Gianni Pettenati, oltre ad interessarsi di musica, si occupa di letteratura. È infatti un regista teatrale, e autore di romanzi.

Nel 2009, grazie a Pettenati, va in scena il recital “Breve storia della canzone italiana raccontata a memoria”. Il Recital ripercorre la storia italiana attraverso cinquanta canzoni.

Secondo Pettenati i sogni non vanno inseguiti né realizzati. I sogni devono rimanere lì, come qualcosa da ammirare, come un’opera d’arte che non si può raggiungere.

Dal 2018 riceve un assegno vitalizio di circa 24.000€ annui per essere un personaggio illustre rappresentante della cultura italiana che si trova in stato di particolare necessità, come indicato dal Decreto del presidente della repubblica del 1 marzo 2018.

Oggi Pettenati si dichiara un uomo felice che non vuole tornare ad esibirsi nei programmi televisivi, ma solo sul palco di un teatro.

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